Rassegna storica del Risorgimento
1860-1861 ; SAINT-BON, SIMONE ANTONIO PACORET DE ; MARINA
anno
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1915
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pagina
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569
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- Vastità- e awdd
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* del 27 ancorai a Messina ed i m barca tevi 20 tonnellate di cur- bone ne ripartiva alle 2 poni. I) 29 alla mattina toccai Brindisi. Fai pilotato nel lago che circonda la citta ove mi furono som * ministrate 20 tonnellate di carbone dietro semplice ricniest avendomi le autorità del paese considerato come legno nazionale.
Le accoglienze che mi vennero fatte dal prò-governa tur e, dal sindaco e dalle altre autorità della città furono caldissime. Alla sera alle 4 mentre uscivo dal porto fui seguito da numeroso * corteo di battelli cou musica) canti patriottici ed auguri per P unità d'Italia.
Il porto interno di Brindisi ha t'ondo per le fregate, il pas- saggio per giungervi ha soli dieci piedi d'acqua ; ma siccome il fondo è tutto di fango molle, una sola caracca a vapore man-'data colà lo scaverebbe in un mese a sufficienza perchè divon- tasse pregioiso ricovero ai nostri legni .:
1 Non sarà discaro, vaglio sperarlo, agli amanti delle nostre tradizioni navali, oh' io colga 1'occasiono: di qui. riprodurre il pensiero di Saint Bon, sottotenente di Vascello nel 1849y sulle condizioni migli ori che lina località deve possedere per essere scelta a terreno sni ornale coetrurrc nn arsenale.
Dopo la sommossa di Genova avveiinta nell'aprile del '49, il governo Piemontese, suggerito da Alfonso Ln marni ora, penso trasferire la sede della marnila, che. a detta sommossa in parte aveva partecipato, da quella capitale ligure nel golfo della Spezia. L'argomento perciò d' impiantare fuori Genova nn cantiere navale era nel '49 uno di quelli a cui tutta la marina s' interessava. Cosi ai sottotenenti di Vascello fu data una serie di quesiti riguardanti appunto tale argomento ed a cui dovevano, rispondere.
Ecco la copia, gentilmente avuta dall'amico Ubaldo Mazzini, benemerito direttore della Biblioteca Comunale della Spezia, d' uno dei quesiti dati al giovane sottotenente di vascello di Saint Bon.
3 quesito. Quali sono le condizioni migliori di località per stabilire un cantiere da costruzioni navali?
Risposta al 3 quesito.
Ite condizioni migliori d'una località ove vuoisi stabilire un cantiere dipendono, dalla natura delle acque, dalla natura del terreno e dall'aria eir-
< costante
1 Dell'acqua. X luogo destinato ad essere cantiere deve : 1 per quanto si può essere riparato dalle onde del mare agitato, acciocché si possa in ogni tempo varare fi bastimento ; perche non sieno distrutti i lavori dello scalo anteriore ; perchè non sia irregolarmente variabile coi giorni la profon- dita media delle acque ; 2 avere innanzi a sé su dici ente quantità d'aoqna percorribile ; 8 essere circondato da un fondo ohe passi istantaneamente da poca profondità ad una grande.