Rassegna storica del Risorgimento

FERRARA ; COMACCHIO
anno <1930>   pagina <568>
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di bonihardamento eh pochi credevano, è pochissimi temevano, aveva fornito t viveri -occorrenti al presidio, osservando perfino l'obbligo di continuarne la somministrazione.... quando poteva giovare la canea dell'italiana Indipendenza arasi posto In relazione con 1 principali Comitati di, Lombardia e 4 Venezia per ottenere possibilmente l'invio di armi e di volontari In soccorso della trionfale insurrezione. Promosse e coordinò l'immediata organizzazione di corpi di volontari, assicurando con apposite convenzioni con i- rappresentanti governativi,- Jt Apro trattamento affrettandola? la marcia e fniitìya,; loro roope-razione Alia santa Causa dell'Italica Indipendenza. Ecco come furono rieom-pensane tante cuce, e tante generose fatiche, che tendevano non solò a liberare Ferrara da una soggezione, da uni pericolo; continuo, ma eziandio' a ridonare ajliò Sfólto la liberta ed dipendenza, clic da quei bastióni è sempre minaci data.,. Dopo questo doloroso avvenimento la Commissione protestò e si sciòlse. Essa però intentò: mal sempre .ad esegUÉe molte cose. Pochi giorni dopò lo scioglimento della Commissione uri'ìpa-oiKi a l'-errara le colonne dii volontari, e le truppe regolari che movevano in difesa dei confratelli -Lombardi e Veneti* Privati indirizzi e pubbliche dimostrazioni richiesero ai Cenerate Durando d'adoperare per la resa della fortezza,, ni; tutto fu Vano. Non fe bei notò se per l'importanza che il Generale Durando Vi attribuisse o se per piegarsi al desiderio del Card. Giacchi nulla volle infceaprendere. ed amò meglio procedere oltre, lasciando alle spalle del suo esercitò un forte con presidio nemico, chein ipso di disastri avrebbe potuto anche compromettere la sicurezza ed impedirne la ritirata.
Li- i;:i,f.:i.Ji <-ims---guenzi- di questa determinazione non tardarono a verificarsi : l'invasione del Liechtestein in Luglio ;i48 e di Welden nel successivo Agosto, 1 continui conflitti fra 1 cittadini ed II presidio, e quelli specialmente sanguinosi del 6 e T Febbraio 1S49, la successiva invasione Haynau del giorno 20 dello stesso mese furono II frutto malaugurato di un Consiglio che forse un giorno apparirà se fu Improvvido od iniquo.
La demolizione di quel forte che doveva seguire la resa, avrebbe liberato Ferrara è lo Stato Bomano da una oppressione e da una servitù feconda pur­troppo di pericoli di sventure, ed avrebbe fornito immensa quantità di mater viali da guerra, che qui caleoiavasl disporre per alimentare la guerra Nazionale.