Rassegna storica del Risorgimento

1860-1861 ; SAINT-BON, SIMONE ANTONIO PACORET DE ; MARINA
anno <1915>   pagina <570>
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Varietà e aneddoti
Lasciato* la patriottica Brindisi Saint Bon con la Gonfiènga, in tranquilla navigazione, giungeva alle ore 9 ant. del 1 ottobre in Ancona. Tnvece di trovarvi Paesano sotto agli ordini del quale doveva porsi con la sua piro cannoniera, vi trova il capitano di Vascello G-. B. Albini, comandante della pu'otà?egata Vittorio Ema­nuele, ctoei aveva assunto il comando interinale della flotta. Era avvenuto che Persano Ancona e Lanioricière arresi il 29 set­tembre alle armi italiane era stato chiamato a Torino da Ca* vour col seguente telegramma: ... si rechi tosto a Torino, avendo bisogno conferire Con lei. Lasci il comando ad Albini con ordine di andare ad attenderla a Baia nei golfo di Napoli. Passando a Bologna si presenti al Be. Lo aspetto.
"Naturalmente dopo ricevuto questo telegramma Persano si ac­cinge a porsi in viaggio, non prima d'aver lasciate al Comandante Albini le seguenti istruzioni:
Ancona. 29 settembre 1800.
Assuma il comando della Squadra essendo io chiamato altrove.
Prenda possesso di tutto ciò che è marina in questo porto, e se vi è eccedenza di personale lo ripartisca sui legni della Squadra.
Rifornisca per quanto possibile ognuno del carbone che portano
2 Della natura del terreno. Il terreno fuori d'acqua deve avere una leggera in eli unzione verso il mare, deve essere di natura assai con ai stente, acciocché uno sforzo anche pìccolo dell'arte, gli comunichi la forza necessaria per sostenere l'enorme massa d' un vascello di linea; dev'essere circondato da un'astensione quasi piana, per faci 1 itare il lavoro dei pezzi di costruzione.
3 Dell'aria oirooaoritta. L'aria circoscritta dev'essere riparata dalla violenti catastrofi aerostatiche, quali sarebbero uragani, e ciò allo scopo di E mantenere la simmetria di forme, di volumi e densità dei pezzi ai niruetrica- mente collocati in una nave. I venti meno nocivi saranno poi considerati quelli che feriscano la nave o di poppa o di prua. Sapponendo poi di es- sere obbligato a ricevere un vento qualunque al. traverso, sarà meglio rice- vere il vento meno frequente in questi luoghi. Considerati intrinsicamento tutti i venti hanno lo stesso grado di vanto. Quelli del N. ascingano le parti ohe carezzano troppo di frequente, i venti meridionali sono umidi e proda- cono contrario effetto ; cosi degli altri.
La vicinanza d' un fi nino è dunque per i cantieri doppiamente nociva per i venti e per le alluvioni: inconvenienti tutti cui l'arte puf) portar rimedio, ma quel luogo il piò adattato ad un uso qualunque che meno esìga dall'arte.
di SAINT BON .