Rassegna storica del Risorgimento

CASATI SACCHI ELENA
anno <1930>   pagina <584>
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584 mrfa THpitiii
Oe lo apprende ella stessa in una lettera scritta ad Aeltille da C-Oino il 22 maggio; 0 marzo) 1858, con queste parole ? ..... ESjcji. una visita all'arciprete Ri lo, usi bravo ed onest'noino che Bagordi, impegnò già in nome mio a voler celebrare la cerimonia della chiesa catto* lica che pur dobbiamo subire. Questo assunto toccherebbe al par roco di S. Fedele, ma costui, non è altro che un pretie* noi (t teniamo troppo alla santità di ciò che riguarda la nostra unione, K per non trovare indifferente che sia (piuttosto la benedizione di un uomo di cuore come è il Silo che non quella d'uno esclusivamente a di riiii'.s-, Gli ho ji.-iu.K-'sso di condurti da lui appena arriverai .
Il Silo veramente un sacerdote di grande mente e di fervido patriottismo (fece parte del governo provvisorio comasco nel *48) dovette trovarsi all'ultimo momento impedito e fu in vece sua inca­ricato pei* desiderio di Mena di celebrare il rito il Barelli, ben degno di prenderne il posto.
Ottenne cosi il suo felice adempimento un affetto che, come s'esprimeva il Quadrio, era vissuto per molti anni d'abnegazione, aveva resisffio.: .tal tempo e non aveva avuto bisogno dell'alimento della speranza; un sentimento che, non avendo temuto di manife­starsi il primo, passando sopra a convenienze imposte dalla società e dall'educazione, aveva mostrato di che rara tempra fosse l'animo di chi lo nutriva (B).
n Quadrio fu naturalmente degli amici di Mena quello che più gioì delle nozze di lei e con più fervidi voti auspicò alla sua felicita nel nuovo stato. Aveva piena fiducia (e tale fiducia più d7una volta espresse) che dalla nuova- felicità ella non sarebbe stata cambiata non già per vile calcolo, ma inconsciamente (35) ; che come l'a­veva conosciuta ottima fanciulla, l'avrebbe trovata ottima sposa e madre ; e l'ammoniva che nella nuova vita avrebbe dovuto amare la patria non solo per isè,- ma anche per gli esseri che sarebbero venuti da lei : ella avrebbe avuto anche il dovere di far quanto le era pos­sibile affinchè i suoi figli tu avessero una patria schiava (36).
Il viaggio di nozze ebbe Ér; mèta Venezia. I due sposi si stabi­
li) Lettera del 1 ottobre '56.
(35) Lettera dd 34 novembre *57 (?)
(36) Lettera del 14 dicembre