Rassegna storica del Risorgimento
CASATI SACCHI ELENA
anno
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1930
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pagina
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586
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sM Omo VolpfM
Negli ultimi mesi del '59 -Glena, ritornata dalla Valtellina, è di nuovo, salvo qualche brave intervallo passato a Firenze 88), -a Pisa, ove ella dimora anche Panno seguente. Sempre lo zelo patriottico feae -itì lei. Cosi, nel dicembre, in océasloié d'una ripartizione di dodicimila franchi per pagamenti tari, mille lire sono destinate a Garibaldi.
All'ardore patrio.tfteo: s'intrecciauo nel cuore di Elena i palpiti del suo amore di moglie e quelli della sua tenerezza di mamma, Questo intreccio di sentimenti formerà la sostanza della sua vikr spirituale per tutti gli anni venienti.
Siena è sempre amantissima. Quando il suo Achille è assente, soffre assai. Solo le lettere ter l!e: recano conforto. SerivenctogTi il 30 novembre di quell'anno ISSft, da Firenze* mentre era molestatìi da una fastidiosa- e ostinata tosse, la sua profonda affettuosità s?ef-fonde in parole di commovente tenerezza : Quando tu sarai qui dice; al: suo buon angelo -,. starò molto meglio.. Oh vieni presto, e (potrò star tranquilla; e nella chiusa: Quanto sono allegra stasera colle due care lettere che mi hai scritto, l ; jDa tre giorni l'attendevo ini pazientissima e fantasticavo, piangevo, im- maginando tanti [è tanti contrattempi, cattive combinazioni, oh Dio ! Pensavo già, ohe avrei ancora aspettato Sino martedì, e poi sarei partita per Pavia.
H Oh quanti brutti sogni !
Addio, mio buon angelo, addio, amami come t'amo, pensa che stiamo tutti bene, ma che a lungo non possiamo star senza te che sei l'anima nostra. Ti abbracciamo con tutto IL cuore JS.
Pochi giorni dopo, il 2 dicembre< così terminava un'altra lettera aò" Achille:
gC Ti vorrei proprio stringere da toglierti il respiro e far cento e cento baci per le tue care, buone, dolcissime lettere. Grazie grazie di tanto bene che mi vuoi ! Potrà forse Oarletto compensar- tene per quanto io dovrei e non potrò giammai 1 Dilettissimo mio, quando ti vedrò? Presto dunque? Fra una settimana? Fra una settimana? .
(38) n soggiorno u Firenze risulta ola una lettera di Silenti ad Achille sedita appunto da Quella città u HO novembre.