Rassegna storica del Risorgimento
CASATI SACCHI ELENA
anno
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1930
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pagina
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588
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5S
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ne faceva menzione con manifesto rammarica :: Dall'Jfllena non ho avuto cenno da uà secolo; ' lo prevedevo (44j.
Nel 1860 la leggendaria impresa di Garibaldi riempie di entusiasmo Eiena ed Achille. Quest'ultimo, non avendo avuto la possibilità di partecipare alla prima spedizione dei Mille vuole in ogni modo mettere a servizio di essa tutta la sua attività e competenza. E vorrebbe anche che Elena contribuisse al finanziamento di essa in grandissima misura. Elena deve porre un freno alla scorni nata liberalità del marito, B* maturato, nella sua squisjlfti Heniminilità, affinata dalla finzione materna, il senso pratico della vita, il pensiero dell'avvenire. Accanto al sentimento patriottico sempre fervido, s'è affermata in lei -solito razione della maternità, una responsabilità consapevole riguardo alia prole. Mentre l'hanno prima ella considerava ancora con spensieratezza l'erogazione di una grossa somma resa necessaMji Ida vari indegni e ripeteva al ma rito la frase à mauvais jeu? bonne mine ed era Achille che faceva raccomandazioni di economia (42) : Tanno dopo, nel maggio, l'idea d'una grossa elargizione, sia pure a scopo patriottico, non ha il suo consenso e i cousigli d'economia partono da lei. Alla generosità un po' impulsiva del marito contrappone i suggerimenti della ragione e della prudenza. Poiché in quel tempo Achille è lontano, la discussione si svolge epistolarmente. Una lettera di Elena sull'argomento è giunta fino a noi: quella del maggio 1860. Essa è un prezioso documento, nel quale appaiono in chiara luce il senno, la cMaroveggenz- la ponderazione di Elena e soprattutto; fì suo amore di madre e il profondo sentimento della sua responsabilità di fronte all'avvenire dei figli. E' peccato ehe la tirannia dello spazio non permetta di riportare lo scritto. Deve bastare qualche cenno. Elena vuol dimostrare al marito che essi non sono in possesso di una eccessiva ricchezza. li ricorda che non sono soli e che molte cose sono incerte intorno a loro ; facendo un po' di conti e tenendo presenti tutte le circostanze e tutte le eventualità (tra le quali pone anche i bisogni dei parenti . e degli amici), risulta che essi sono in una condizione media e die i
(41); La lettera scritta Uà Lugano si legge nella citata biografìa Una fida seguace di Mwzsilni della Binala! : lett, XI.
(42) lettera di Eluna ad Aclillle scritta da Pisa il 2 dicembre '59.