Rassegna storica del Risorgimento

CASATI SACCHI ELENA
anno <1930>   pagina <590>
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f'in'to VHìpnli
opportuno che sia prqsfteltii la cittàj dì loro residenza Genova turno ispirate a una visione realistica dellai vita e delle san esigenze. JElla preferisce si, certo, la campagna alla citta, ma l'Interèsse (Telici fa*-miglia fò dei figli la induce a voler che il luogo dì ior residenza sàia, una città* Genova le appare la citta da preferire per il suo clima caldo più favorevole alla salute di Achille <. per le molte conoscenze che egli conta in essa.
Nel I.S00 la coscienza di moglie e di madre è giunta ia: Blena alla sua piena maturità. Ella è l'anima, il fulcro della famiglia ; possiede chiaro e sicuro il senso della sua missione} intuito pronto e sagace di quanto a quella giova o nuoce. Achille si rende conto di tutto ciò e a lei si affida con piena fiducia.
Dal maggio all'agosto, mentre Achille attende col Bertoni a preparare la spedizione ideata dal Bertani stesso, d'accordo col Mazzini (che nell'agosto era ritornato in Italia) per liberare le (pro­vince centrali, onde render possibile a Garibaldi l'avanzata nello stato della Chiesa,-, e deve per tali preparativi recarsi da Firenze in varie città (Bologna, Rimini, Palermo, (Aenora),, Elena passa a Pisa lunghi mesi di solitudine e poi di grande ansia, quando nella seconda quindicina d'agosto l'azione parve sul punto d'iniziarsi. Non le mancò però mai il sostegno del suo animo forte e del suo fervido amor di patria. E molto la confortò allora l'amicizia di Sara Natban, conosciuta per indicazione del Mazzini (-14-1, del quale ella era fervi­dissima seguace e protettrice. Ogni tanto il suo Achille da Firenze faceva una scappata, a Pisa per rivederla ed ella pure, appena ne ebbe la possibilità, fece una volta, verso il 20 di giugno, un viaggio da Pisa a Genova, per vedere il marito 143).
Si trovava- allora in avanzata gravidanza: due mesi dopo, il 18 agosto, dava intatti alla luce il secondo figlio (Attilio) Verso la fine di quel mese (il giorno 27) ebbe la consolazione di rivedere il suo Achille;! appena qualche ora egjfói'Si fermò presso di lei (Sé) e,
(44) Vedasi il biglietto pufcbfòcato dalia Rtaaldi, ttv, ei,)ii IX; pag. 07.
(45) Ciò risulta da una Iettava di Mena al Bertani che si conserva nel Mosco del Risorgimento in Milano,
(4G) Lettera del Sacelli al Bertani in dnta 26 agosto (Binaldi, o. e, p, 35)>