Rassegna storica del Risorgimento

CASATI SACCHI ELENA
anno <1930>   pagina <595>
immagine non disponibile

Mh'ua .CmqM SacchiJt hi moglie Odi PWliM '*/"' *** 595
Il Comitato femminile, nell'aprile dell'anno doipo si trasformò in associazione. Il lavoro reso necessario da tale trasformazione (co­stituzione del nuovo comitato, redàzjpgi del programma e dello statato) fu per la massima parte compiuto da Elena. Ce lo attesta una sua lettera alla Ben etti ni del 28 aprile di quell'anno, scritta appunto mentile si slavano gettando le basi di quell'associazione. 3fóvo è sempre in lei il sentimento della necessità che sugli ideali della associazione siano istruite un po' anche le popolane: a ... J3? sognerà combinare ed istruire un po' anche le popolane su questo atto... , scrive apppunto in quella lettera.
Per questo ella dovè certo con molto piacere fai' la conoscenza del fratello di Michele Bacunin, venuto in Genova nel febbraio di quell'anno e presentatosi ad Achille con una commendatizia del Mazzini in data 30 gennaio. Era caldo amico d'Italia e apostolo del movimento operaio. A Genova infanti egli doveva essere introdotto lo chiedeva nella sua lettera il Mazzini al Sacchi ce tra i buoni nostri operai . Elena doveva fargli conoscere Caterina Gasperini e Carlotta Benettini (59).
.Da Londra il Mazzini, nel giugno di quell'anno, valendosi di un'amica mirabile d'affetti e di costanza * che veniva in Italia, mandò ad Elena, insieme con una parola d'affetto e la prema rosa richiesta di notizie sue e della famiglia, l'articolo (mano­scritto) Italia e Roma , apparso nel Pensiero e Azione del 3 febbraio 1860; feolo ancora utile a leggersi, che in esso il Mazzini com'egli stesso dichiarava nella lettera ad Elena, aveva posto la questione ne' suoi veri termini, aveva cioè dimostrato ohe occorreva operare nel Veneto, contro l'Austria, prima che sii lioma (60).
bell'estate di quell'anno ('62), quando si seppe che Garibaldi da Caprera s'era posto in cammino alla volta della Sicilia con l'in-renzione di muovere su Roma, Elena, partecipando al lavoro dei partito d'azione, si recò a Milano, fornita con altre compagne di lettere del Bertan per raccogliere denaro, gioielli e soccorsi d'ogni genere (61).
(59) RUiàldi, O. pp. XXXII, pag. 30.
(60) Bnmldl, o. e., App. XV t, pag. 73,
(61) Biiuaim, o. e, pg. 48.
4