Rassegna storica del Risorgimento

anno <1930>   pagina <615>
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H Risorgimento Italiano
nell'opera, negli scritti, nella corrispondenza di Piero Puccioni
CAPITOLO IV.
SOM MA Ititi;? Costituzione del Governo della Toscana <1roelània. la Sovranità di Vittorio Emanuele IT. onde costituir l'Italia no e forte - La Msvee di Viflafranea - Mirabile accordo tra Governo t Popolo - Pericoli di unii restaurazione e iiUigM idei: giàncipl spodestati - Giornale La Éfe adone - L'olerà di P. Puccioni a sostegno del diritto del Paese u di­sporre boeramente di sfe - Kicasoli e 11 Governo decisamente annessio­nisti - L'Assemblea Toscana vota la decadenza della Gasa di Lorena Consimili votarmi a Modena, Parai a e Bologna: - Garibaldi l'arma -mento popolare - Artìcoli polemici a sostegno del voto delle Assemblee - Pericolo d'un Regno separato dell'Italia 'entrale-. Azione chiara e decisa di Cavour ritornato al potere - Il Plebiscito Toscano - Sua im­portanza nel! '.eostìlMre xm precedente, ad alti lannesslom e nei render possibile l'T'nitav lfl
Al (iover.u.0 Irovsoi'i;.' sorto la era del XXvIti aprile era siiCr eeduto l'il maggia il Governo levila Toscana nominato lai Bon Compagni, Commissario Straoi'dinaifù del re Vittorio Emanuele 1] durante la guerra, e composto dì Bettino Bicasoli per PInterno, di Cosimo 1tiijoJ.fi per l'Istria'/ione, di Enrico Poggi per la Grafia e giustizia, di Raffaele. Busecca per le Finanze, e poi di Vincenzo SalvagnolS per gli Affaci Ecclesiasti ci : tMestlno Bianchi rimase nell'ufficio di Segretario Generale del Governo. IL Colonnello De-carerò, piemontese, oe il portafoglio della G ti erra, venendo piò, tardi sostituito da Raffaele Cadorna, cui riserbava il destino la conquista di Roma.
Il Barone Bicasoli aspirò sempre al Punita d'Italia, come coni-pròva una sua lettela del 14 Ottobre *5G al fratello Vtatìrt'jse1 (v. Lei-