Rassegna storica del Risorgimento
anno
<
1930
>
pagina
<
621
>
nctt'opcm, nùffM xr.t-HW, mila; tìarHpond0M dì Piero PtiGGiùttiH I
tfglù ttffijtòfc); ogni fiducia, mentre ancora non è portata nemmeno piena ln< sugli: avvenimenti che oggi hanno percosso di tanto dolore il cuore di ogni patriota )).
-M << J dazione riporta questo telegramma profetico di 'Geli.4-stino Bianchi inviato dal Governo a Torino:
Se la Toscana sa mantenersi nel suo buono e vero spirito ita- liano è sempre padrona dei suoi destini, e disponendo italiana- mente di sé gioverà immensamente a compiere i destini d'Italia .
Nel principio la direzione dei Giornale si alternò tra? Puecioni, <2empinL Alessandro WAncona, onde diminuii* loro fatica'g re> sponabiJiÈt retribuite- con centosessanta lire mensili : poi nel dicembre 1800 i'Èti! assunta stabilmente dai primo, ritornato dal servilo militare nel battaglione mobile della Guardia Razionale, che la direzione mantenne fino al maggio 1865.
Riporto intercalati neU'epistolarlo alcuni tra i principali arfci-eolì -ó brani, che mi risaltano sejffèlMal Fuecioni il cui stilè ref c> conoscibile tra molti e 0 segnano la storia delle diiS-colta presentate, la via irta di pericoli e d'imboscate per render frustranei gli sforzi del popolo, toscano, lg itappe percorse nel ;èàni-inino faticoso.
La tanàjeiione dei Principi fissata nel trattato di Viiiafran=-ca, combattuta e impedita dalla Toscani insorta e insiem con lei da Parma. Modena, Bologna facendo pyevaièM- principio del non intervento* armato di alcuna potenza ad imporla.
GPinrrigJii dei pri)acl spodestati per ottenere il ritorno, e k agitazione dei loro partigiani, sostenufta special, inviati; primissimo negli intrighi il priueipe Giuseppe PoniatOwsclci. chft:calò ia Toscana vantando la sua qualità d'inviato specillile *fi Napoleone III (J): la gita a Parigi di Ferdinando di Lorena a mendica? Pappoggìo dell'Impilatore per la sua restaurazione, virilmente sostenuta dallo stesso ministro degli Esteri Walewsf è da molta pari* dall'aristocrazia francese,
II voto solenne ed unanime dell'Assemblea Toscana sulla prò? posta elei Marea, GinoH-Liscf, relatore Ferdinando Andreùcci;, per la decadenza della dinastia, al commento -di tal voto su La Na-ioi)e n, eomprovante all'Europa dubbiosa e timorosa di novitài In*
flj - - Confronta Miteni 29 Affatto ISSO a Viuceam tlleasoli al B, EteasoW (Opv VK* Voi. HI, JWK- 3*0v PoaJafcuwskl ha avuto un lezione foraitdft'biitó: a leggi la Jftsstone > e vMral >.-.