Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1930
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pagina
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627
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nell'opera, negli writtì, nella corrispondenza di Piero Pucoioffli 627
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subdoli e i pii cattivi bisogna combatterli con le note diplo- maticlte e con la stampa '*
Ed ecco La Hazione sostenere, con finissimo tatto nei rapporti dì Napoleone III,, l'impossibilità di risolvere non italianamente la questione italiana, e riportare il pensiero della stampa inglese nettamente contraria alla fondazione d'una dinastìa francese in Italia,
Poi l'attesa del Congresso di Zurigo, cui spettava la ratifica del trattato di ViUafranca, e ìtìel frattempo la formazione dell'Esercito della Lega, con le truppe regolari toscane, con quelle volontarie: Parma-, Modena, Bologna e con tremila giovani italiani disertati all'Austria: esèrcito posto sotto il comando di Fanti e di Garibaldi onde vigilare i couturi da qualsiasi aggressione delle truppe papali, collegate o no a quelle napoletane.
L'idea della Lega tra le regioni insorte fu suggerita a Ricasoli da V. Halenchinì e dal Oemnini, i quali la vollero assistita da un esercito: di cui vider subito il comandante in Garibaldi ÌScco un uà lettera inedita dell'epoca, la quale insieme ad altre importantissime del Generale .e galeri frfÉli debbo all'amicizia del Mar-ehese Luigi Malenebini one nii ha aperto ParcM,vÌo di famiglia di ihe vivamente gli son grato. In Piemonte però si volle ai comando di questo; esercitò, che presto superò i trentamila nomini, il Generale Pan ti : allora il Ministero Toscano conferì a Garibaldi il comando della sua divisione regolare, dopo aver liquidato il Gen. Ulloa. il quale si preoccupava più degli ordini che gli pervenivano da Napoleone HI. che di quelli del Governo. Più tardi eli r-ne non fu mai unitario, offrirà a Francesco II, mascheratosi fte costituzionale per salvare il trono, la spada per combattere il Dtsee ie* Mille!
0j; - Coni, hi. ìé. pa}?. 25 u. 'I - .'ijiuuni I del ulgny. Untone della Toscana -al tonano dell'Alta Italia, ti' una questione delicntu... Molti aspettano a deci demi li vedere 11 pronuadauiento delle Bomagne. Altri al perdono in conget ione sulle intenzioni della Prenda... Tutti gli uomini d'intelligenza, anche 1 pia desiderosi dell'unione txoxi < Véékmo passibile timi fusione immediata. Vedasi anche Marcus Do Italwis carteggio di M. d'Azeglio con L. Galeotti .