Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1930
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pagina
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631
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nell'opera,,, ftq/fó writti ìtelta aorrUpontitittso, di Piero Puecioni 63*
na (1). iEfttti per nulla il l'onte di '(Savour M rauco* costretto agli ozi di Levi, 0 meglio, a dmget'i(5C'i?feato?e il movimento italiano, eoa istruzioni date ai liberali dctI'Ba 0éfitrale che albani afferai* degne di Mazzini. E il Principe di Sgrignano qual mezzo termine delega la Reggenza al BonCompagni.
Oon altro articolo del '2 novembre fot Jtmiona combatte un opuscolo dì Giuseppe Montanelli favorevole al Jegno dell'Italia Oentra-p perdiè yàjUtìco triumviro del *~i8 ritiene impossibile l'annessione al Piemonte (2i. in tale artSeolo la chiaroveggenza dei nostri Uomini politici apparisce evidente. Sappiamo anche noi scrive il PuccaoM5 - 'e la questione itafóifftit-on 4 deunisce pienamente che tlàÙ*ètto'Wa. pimt rM/ftt 0MWax ma intanto ci sembra megli serbare le rimanenti questioni al più prossimo avvenire, ed anche a dicendo: Ge- la sorte d'Italia dipende dall'incognita napoletana. sostenere cne r unifica zioue presente facilita 1 soluzione del prò- MeJna dell'Italia inferiore- (3),
Ed in quel temilo ineómiuidUo ovunque le sottoscrizioni per il fondo del mMiojme d'i fwùiM: di Garibaldi, per le quali in un sol giorno in Cri*osseto? e in una sola lista,. si sottoscrivono Ijen 95Q lire!
(!)I ìCnnfronta lettera 21. sett. 1S59 di Bettino RIetujoU a V. Ricasoli -(Op. ÉSt. Ia. Ili, pag. 335 n. 381). Codesto governo Piemontese si lascia intimorire dalla diplomazia francese e uoi non In cariamo. Codesto Governo non vuole -ancora persuaderaiche noi siamo i più forti perdio siamo concordi 'è 13 j diritto è dai nostro Iato, mentre i Gabinetti sono discordi e ci vorrà molto pri-imi die siano d'accordo pel Congresso.
!l'à iftjik fSO fta ribaldi scrive da Nioza: La miserabile volpina politica Che torba ti maestoso andamento delle cose Italiane 'deve persuaderci più chi mai che dobbiamo serrarci intorno al prode e leale Soldato della indipendenza nazionale, incapace di retrocedere dal sublime e generoso suo proposito e più elle mal preparare oro è ferro per accogliere cbìunque tenta tuffarci nelle mi tiehe sciagure.
(2) - --BleasoU 4 mar. 'HO, Op. Cife jwg 3jf voi. IV. - Girano per Firenze lettere del Montanelli lo ornili narrano eòe l'Imperatore gli abbia detto di man consentir giammai l'annessione della Toscana.
fr. .Massari.
(31 Bai documenti borbonici trovati a Gaeta e pubblicati su La Nazione del 22 Decembre i-sni toìgo quanto a De Martino, Ministro a Napoli scrive 11 i Gcmmfo '(in 11 Ministro GOriilTn da Ttomfti- a: Circa ni Congresso l'Au-ft stria prepara nn gran cplpo: quando 'g JOpngreseo armaelil'.ei'ii II principio det non intervento, l'Austria spinger Ji arditamente hi candidatura del Principi; Napoleone, elemento straniero di traulern Infiucnssn gittato in Italia canw un mezzo clMndabaliiwento del premente, per videa nazionale, per nnlltienza. per i principi Inglesi dì future wuupliwabwtf wv qualln riscossa a enì ì'ju- stria ini cade sempre .
134 il 0 Gennaio aggiunge PAmbAselatore d'Austria lavora arditamente a spiiigeire: È' Saitìtn Padre alile piti estreme risoluzioni .