Rassegna storica del Risorgimento

anno <1930>   pagina <633>
immagine non disponibile

n<fWnpt>rù.f mrjU ;m*MM 00 ùowipoìihdmm di Piero Pucoìoni 633
Nota giustamente jt La baiente! < "coiftò Ù << Ministero La Mar- moiRattazzi non èia più che un simbolo della politica che do­te tfcva prevalere necessariamente dopo ViUafranca. Il destino Vr 1 ift vev,, condannato ad assistere al) movimento nazionale senza, potòrio , econdare o porsene a capo. Impotente gelare jl bene, desideroso di ss evitare il male, esso rappresentava soltanto una transizione, un < passaggi, polìtico momentaneo eie doveva cessare per la caduta di Waìewski in Francia. Gol ritorno di Gavoni* .rinascono le spe-- ranze italiane, perchè egli rappresenta, all'interno p regime fPtfpr * presentativo,. ai di fuori l'affrancamento della Penisola, il ritorno <t all'operosità, all'azione* Diche egli non è uomo da lasciar logo- rare le sue forze e la sua rinomanza nel riposo e nell'inazione. Egli < rappresenta un concetto netto, e preciso nazionale), e ciò è segno w evidente che l'Italia unificata e libera non è più un sogno, ina una speranza che fenile irresistibilmente a tradurli:, nella realtà del e fatto .
Al concetto di Thouveuel, nuovo ministro degli Esteri dell'Im­pera sore, proponeiMrtè. qua! mezzo termine, l'annessione di Parma e Moderni al Piemonte, il Vicariato in Romagna del Ee a nome del Papa la autonomia* politica territoriale tosca-ùà, perchè PannesV -ione rivela n.n pensiero occulto contro PAustri;i per la conquista della "Venezia,e una minaccia di rivoluzione per Napoli e Roma, rispondono i governanti di Toscana e dell'Emilia tenendo ferma Fannessione votata già dalle Assemblee (1);; E risponde il genio di <3avop che fa giocare; avaufel all'Imperatore il suffragio univer­sale per U quale sarebbe liberato dagli impegni presi, avanti l'In­ghilterra il diritto della Toscana e delle Legazioni ad unirsi al Pie­monte, onde controbilanciare le forze reazionarie dell'Austria, nnite a quelle di Napoli e di Roma.
Cavour promette di convincere i governanti dell'Italia Centrale a provocare il suffragio universale del quale egli preventivamente dichiara con fine astuzia che aecetterà, sebbene a malincuore, il re­sponso e lo farà rispettare.
Importantissimi sono la lettera di Cavour, e specialmente il
(l, confronta" ritlensoll, Op. éL, voi. TV, pag. 867-368), 2A febbr. 1800-Thoavenel a M, De Talleyrand, tntolfttro di Francia a Torino. - dette aspi-ràtfon. (Vnnnoarlon ùxi (kan Duqhé n la Snrdelgne) volle un arvière pensée de guerre eontre l'Autrlcbe pour In conqaQte de la Véndtte, et un u tri ère pensee, si non de rlvolntion, tout art moltni de mènno* pou? In tra nqull lite lieti Etnia, du Snlirt-Slgi1 e du Hoyatime dea Denx Sk-iles. v. iiiticlie carteg­gio Cavour mgra V. gL