Rassegna storica del Risorgimento
1860-1861 ; SAINT-BON, SIMONE ANTONIO PACORET DE ; MARINA
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1915
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pagina
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576
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576 Varietà e aneddoti
fa dotto allora eli stessi pure durante la notte, ma che alla mafc- tina seguente dovessi ad ogni modo andare a Porto Palermo. MI fa vietata ogni coimmieazione colla terra è dietro mia richiesta <f ebbi dalla goletta austriaca carne per il mio equipaggio.
Tutta la notte vi fa un movimento di truppa nella città, <c sulle calate vicino al nostro legno, nei forti delle batterie illude minate, nel porto lance armate clie perlustravano. All'alba del 30 persistendo sempre il vento da S. E. lasciai il porto e co- staggiando Pisola di Lesina mi riuscì prima di notte raggiunge gere Porto Luka luogo deserto sulla penisola di Sabbi oncel lo. La scelsi a preferenza della non lontana Curzola per non andar sog- getto a nuove discussioni cogli impiegati austriaci, mentre ignoro quale linea di condotta vuole il Governo si tenga in tali ève- nienze.
H giorno 2 dicembre avendo finalmante cessato quella serie di venti da S. E-. colla prima alba lasciai Porto Luka e passai nello stretto di Ourzola. Ebbi ad osservare la mancanza del se- gnale galeggiante sui banco di Lussuack indicato dai portolani. Continuai la navigazione nel canale di Meleda per dar tempo al mare di spianarsi e diressi sa capo Linguetta, andando a mezza forza per timore di restare senza carbone.
Dopo navigazione favorita dai venti di K. soavi, approdai a Corta la mattina del 4 e tosto imbarcai carbone e viveri di cui abbisognava.
In rada di Gorra trovai sei vascelli inglesi comandati dal vice ammiraglio Martin.
Il vento si stabilì assai fresco da S. con raffiche a B. O. e S. E., per cai dovetti sospendere la mia partenza fino al 7 vol- gente mese.
Di quanto è sopra accennato resi consapevole il Comando generale della Eegia Marina con mio foglio da Corta del 7 vol- gente, e con altro mio foglio dello stesso giorno lo informavo, avere io tratta una cambiale di 1633 franchi per pagare il car-<c bone imbarcato a Corta.
Il 7 verso il mezzodì parendo il tempo completamente stabile lito, lasciai Corto, e diressi per Messina. Ebbi nella notte venti leggeri da S. E. che mi spinsero avanti ; ma a un tratto il ba~ rometro abbassò sensibilmente e si stabilì il libeccio. Il giorno 8