Rassegna storica del Risorgimento

anno <1930>   pagina <645>
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nell'operai, negli aerfófó, mila t'uirtepntfMiza di fiero Pwmoni 645
buon senso, Cip ho ;dtto 4er) aerea : a mia osservazione a dir vero non piac­que ponto a quei signor], 1 quali credono 01 aver comune col Santo Padre la in fallibilità, e se ne stizzirono meco. o tiro innanzi, ad onta che la esperlen. za debba avermi insegnato Che il linguaggio della verità dispiace sempre an-(ilie Sè persone di buon senso, e di amiche ce le fa*' ,Q nemiche, i> per lo meno indifferenti* Stamani però le ire erano passate: 4, interrogato nuova mente sullo spirito dèi Paese, ho risposto eolla mia abituale franchezza: .ho detto che tutti ci preoccupiamo deiÈvvenire e dubitiamo che le nostre sorti anziché nelle njani nostre, siano in quelle del Plenipotenziari di Zurigo i)a un lungo colloquio die h<> avuto eoi Barone, ho rilevate che il Governo b de­ciso, quando gli avvenimenti incalzino a chiamare il Paese a deliberare con un SI o con un NO se quella triste genìa deve o no tornare. Mezzo che può esser usato soltanto in caso disperato, perchè, a mio avviso e anche per loro parerej È. pericoloso assai.
Nando (lì è 3,wraggito A dir visgo/; iun; pò di scoraggiamento indussero in me i discorsi di Pellati. i quali crudo abbiano avuto Influenza sull'annuo -lì ISQO marito.
Poldo (Oempini.) 8 tornato dalla ;sua missione, clic ha adempiuto con niol~ tu assennatezza. Hu dovuto vincere molti pregiudizi municipali, ma in lìn dei conti è riuscito. Ora a stipular VA, LEGA, non manca altro che ili consenso del Governo nostro, il quale al solito tentenna, e vuol discutere in principio una proposta che paria da lui. L'aria di Palazzo Vecchio.è pestifera' Se mal Nando vi rientrasse Ministro userò tutta la mia influenza perche tenga l'uf­fizio in casa, altrimenti mi ringrullisce anche luì!. Lasciamo gli scherzi.
P. P.
N; 38.
Firenze-sabato sera, Luglio 1850. Alla medesima',
Avremo domani la controrivoluzione. Eccole la grande notizia del giorno. L'Imperatore Napoleone ha diretto un proclama ai Toscani nel quale dice loro che, pensandoci meglio, si è convinto della necessità di ripristinare la dinastia di Lorena fra noi. A questo proclama il Governo nega pubblicazione. Intanto il Principe di Oarignano è partito, onde facilitare il ritorno del bene amato Ferdinando. Il Granduca tornerà richiamato dal popolo, ma custodito da 50000 bavaresi. Grande subbuglio accadrà domani, barricate e fucilate. H Dolo intanto prepara grandi stragi. Sessanta codini più notevoli saranno sfi­
nì Bartol ommei