Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1930
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pagina
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647
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ntU* opera, ne fili scritti, nvila (torripondenza rti Pfovo. Puccfotii 64.7
-l P- Pucetonit Arezzo! ì Agosto 1859.
Di chiunque sia la colpa, dico e ripeti) che l'esclusione del nome del Guer-rasiti dall'albo dei candidati dèlie' prossime elezioni sarà una vergogna per tutti I 'Poseani. vergogna tanto pilli grave in Quanto nell'albo s'incontrano già nomi di tali che prima del 27 Aprile procedevano vani e superbi per te vie di Firenze col nastro; ;giÉÌ e nero sul petto, mentre M <uerraz fin da giovinetto enurtiatteva e pativa per la causa delia libertà, e indipendenza d'Italia e non l'ita' mai rinnegata'ne nei carcere uè nell'esilio.
13 taccio.: dell'ingegno clic t nemici più acerbi di lui sono costretti a rico noseere e- confessare.
Sta bene che il mandato dell'Assemblea sarà prefinito; ma dubito assai che il voto dei deputati sia per riuscire uniforme ed unanime su tutte le noe stlont-
Per esempio credo e ritengo ohe tutti voteranno pei* la forma di Governo Costituzionale, e per l'esclusione assoluta delle dinastie Pi Lorena e Borbo-n:Ic' ff vi:i discorrendo; ma abbiamo eguale certezza per l'unione assoluta e radicale al Piemonte? Se, a cagione d'esempio; lancia si opponesse con Le altre Potenze simiftì; mutane; e Piemonte protestasse di nou poterla accettare, voterebbe, efìa per l'unione a dispetto di tuttij. e porrebbe wtóJb .-suo. voto il Piemonte nella brutta alternativa di ricominciar la guerra colle sole sue forze e del Ducati) o di farsi esoso con una repulsa definitiva? Non è cosa da deliberarsi con leggerezza su prìncipi preconcetti: se no si cade nell'utopia mazziniana.
Jo pure prenderei volentieri l'unione non del solo Piemonte, ma anche di Roma e di Napoli, a patto ancora di vedere andare in bando Papa e Papato dalle terre e dalle-cose d'italiane dli-aiver per Principe e He Alessandro di Russia o il Sultano di osiantìhopol'i. Ma che modo di ragionare sarebbe il mio se, non potendo "iiener tutto <uesto, respingessi l'unione col Piemonte? - e non potendo ottenere la l'orinazione di un Regno Italico sotto la Dinastia di Savoia, dovrei perciò JireTeÉife la restaurazione: deli Sor.en.esl e incontro e per apposita hi proclamazione della repubblica?*
So- sì ha? da. lem.nhtfttère sì combatta, Miai pei? -cose che possono realizzarsi, e eiof per cose possibili 'A conseguirsi. Mi place a tale scopo inviarle un In dirizzo o programma alla imi. compilazione non sono estraneo, e mi sarà, grato;
sapere se la Direttone de La 3Voisftote l'approva.
Mnm Tùfumimm Romanelli r*i.
(} I)ott. Leonardo Romanelli* Àllntetro digrazia e giustizia nel Gabinetto:! perrazi-Moni a nelfà, alla restaurazione JsftttVnese subì carcerazione -5 processo per perduellione. I sentimenti d'italianità non smenti giammai,, a fu deputato ier la natia Arezzo all'Assemblea Toscana e poi al Parlamento Italiano nella nona legislatura, e finalmente Senatore,