Rassegna storica del Risorgimento

1860-1861 ; SAINT-BON, SIMONE ANTONIO PACORET DE ; MARINA
anno <1915>   pagina <577>
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Varietà r4 dMeddoti 577
alle 2 pom. non ini era più possibile andare innanzi ed il tempo era tale da far poggiate anche una fregata.
Diressi per il passaggio K. di Corfò e nella tema di giun- gere prima del giorno fermai la macchina e camminai tutta la notte con la sola randa di prua al basso terzaruolo.
All'alba del 9 ripresi a far cammino ed avvistai successiva- mente Corfu, Maturala e Fano al cui traverso ero alle 12 me- ridiane.
Ha il tempo s'era intanto talmente rabbruscato che non mi lasciava più la lusinga di guadagnare- il ridosso dimorfi*. 11 ba- rometro era quasi Sulla tempesta ed il venlo talmente impetuoso che sollevava enormi masse d'acqua marina e ne formava un denso velo che annebbiava anche gli oggetti più vicini.
Avevo sotto vento l'ancoraggio di Vailona, tentai prenderlo. Fui portato da Fano a capo Linguetta colla velocità (li dieci miglia e mezzo all'ora. Ebbi la fortuna di vedere il capo, essendone di- stante meno di mezza gomena, quantunque si disenraesse ap- pena.
Botei montarlo e così ridossaraii dal mare,; ma il vento ;era cosi furioso che con la macchina a tutta forza dalle 3*/2 alle 6 non riuscii punto ad internarmi nella baja, bensì mi sotto ventavo rapidamente. Per cui avendo lo scandaglio dato 1T braccia af- fondai le ante duo ancore che sostenni tutta la notte con la mac- china.
La mattina del 10 rallentatasi tanta furia di vento mi spinsi fino al fondo del golfo di Vailona, ove ancorai in bonaccia com- pietà.
Il libeccio continuò ed il barometro non alzò punto nei giorni 11,12 e 13. D 14 col baromètro salito a 760 min. e vento da N. O. lasciai Vailona alle 12 e dopo una navigazione angustiata da vento e da mare di diversi nomi ancorai a Messina il 16 come Ella sa.
Colgo di bel nuovo questa opportunità per far presente alla S. V. IH.m* non essere questa cannoniera un legno atto alla nav vigazìone invernale. Qualunque vento alquanto gagliardo l'obbliga a correre in poppa in cerca di un ricovero. Se un vento vio- lento alla traversìa la sorprendesse in vicinanza d'una costa, vi sarebbe gettata inevitabilmentef eppure con vento fresco alla