Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1930
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pagina
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655
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"nelVoper<t} negli scriU'i, nella corrispondenza d* ìP-icro Puoaioni 655
Potessi almeno fate un foglio urto; in cui potessi parlare con le mie buoni; idee del mio cervello! Ma a Modena?! l'n giornale a Modena?! Sarebbe come un arimelo sulle nostre montagne! Ora mi oecnpo degli srudi pubblici. Meno male. Mi trovo però a combattere da un lato contro 1 sistematici vecchi e dall'altro contro i sistematici nuovi. Ma' ripeto meno male: Infine sono tuli 1 ira la ni uomini e buoni patriottì e finiamo con Intenderci.
Non sono poi niènte pentito di essermi tenuto à Véeart, come tu die!. Phì otie al fatto di luminosa carriera agogno all'onore dì un'integra vita, J miei concittadini sanno che se la mia mono non è .quella di un minisi ni, è quella però di un galantuomo ebe fece tutto quello che poteva pel suo Paese, e perchè i mutamenti, I rivolgimenti ecc. procedessero, ordinati, effl-caci. Sanno che se non sono ministro oggi, che, il titolo frutta onori ed Interesse, lo fui quando poteva' procacciare la galera 0 una tirata di collo. <Jlò li assicura che il mio patriottismo e stinto e si conterra, puro e scevro da ogni Ira di ambizione e di interessi. Sanno ancora che ove tornassero 1 giorni di azione e di pericolo té non mi farei cercare -nei! Sitò posto qua Innque: e ciò basta per me, che ho una sola ambizione quella di godere* -wtt sopratutto di meritare l'estimazione e l'affetto- del mio Paese ; uè queste cose 4Ul mancano.
Cosi non avessi dolori di famiglia, come io sarei pienamente felice.
Dio mi conceda di veder mio Padre tolto all'attuale sua posizione e il mio Paese assicurato in quel libero assestamento che esso stesso si è dato -e non chieggo di pin. Né già, nel proposito di mio Patire, ho a vergognarmi di lui: no, per Dio: un uomo che giunto a 73 anni difendendo una bandiera, e arrischiando per essa vita, averi, famiglia, tutto, senza esagerazione di partito, ma anzi governandosi sempre con quell'onesta e leale moderanza he rispetta l'onestà e lealtà degli uomini di qualunque patito,- e '. oppone ad ogni esorbitanza, quest'Uomo ha diritto a tutta la pubblica reverenza, uè può esser accusato se, giunto II momento del pericolo, resta attaccato alla "bandiera a difesa della quale, io vincola un giuramento" ài isoldatoi.
B veramente mio Padre ottiene In più ampia giustizia dai suoi eonclt
liadinh in mezzo al quali potrà" sempre tornare a viver tranquillo. Ma e
-naturale, che, malgrado questo, io' non. possa vedere che con profondo dolore
quell'onesto vecchio che è mio Padre confuso fra la tanta canaglia stupida
o perversa che ha seguilo quell'altro fior di canaglia perverso e stupido di
Francesco d'Austria. Ciò forma per me una posizione anormale, che io debbo
avere il pudore di rispettare e di non dimenticarmi in faccia al Paese: amo
che tutti riconoscano in me un buon figlio, perchè allora nessuno potrà mal
dubitare Che io sia anche quel buon cittadino che ho cercato mostrarmi piò
t~o.t fatti che colle ostentazioni,