Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; GUERRA 1848-1849
anno <1915>   pagina <581>
immagine non disponibile

AGOSTO E SETTEMBRE 1848
Dai giornali e da lettere inedite di patrioti del tempo
... O l'amiatà raccolga
Non di tenori eredità ma calili
Snai, e di liberal carino l'esempio.
IT. Fosco uh Dui sepolcri.
La Gazzetta Piemontese il 7 giugno 1848, pubblicava il seguente supplemento :
Sono riaperte le comunicazioni coll'esercito; dopo il combat­timento del 4, S. M. si era rinchiusa in Milano pese dividerne le sorti, ma ben vedendo che il numero crescente dei nemici non per­metteva di operare una resistenza indefinita, e volendo risparmiare a quella città gli orrori che avrebbero seguito una presa per forza o per fame, il Re l'ha evacuata, dietro una capitolazione che ga­rantisce ai milanesi la vita e la proprietà.
L'esercito nostro si e ripiegato dietro il Ticino, S. M. era ieri ad un'ora pomeridiana, a Magenta. Si faranno conoscere al pub­blico, tosto ricevuti, i particolari delle operazioni di questi ultimi giorni.
Le tragiche giornate di Milano, 4 e 5 agosto, erano cosi rias­sunte nelle poche, fredde parole del giornale ufficiale.
Esse compendiano, e il cavalleresco errore della difesa di Mi­lano, che coronava gli altri infiniti errori militai! di quella campa­gna, ed il tragico assedio a palazzo Greppi dove le fucilate meno impensierivano Carlo Alberto del grido di Traditore che la folla gli lanciava, grido che dal 21 lo perseguitava senza tregua 1
La ritirata dell'esercito aveva aspetto di fuga. Per la strada che percorrevamo era uno spettacolo lacrimevole. Si può dire che una lunga fila di emigranti si stendeva da Milano a Magenta. Po-