Rassegna storica del Risorgimento

anno <1930>   pagina <695>
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iwfàopM, negli wnlpì, nella corrispondenza ili Piero Puccìoni 95
aitai colleglli assenti e dipendenti dal Comitato che e a Torino, ìp ui iatru-zioni li sou necessarie prima di prendere qua linai un partito. Iiiwanì avrai latiterà più esplicita.
Aff.tuo lìerdhuitido MtrMmmmt.
Al medesimo,
Torino. 15 Giugno 1800. Le leggi die ci presenta il Ministero si moltiplicano all'in Unito e mentre noi credeva di esser rimandati a casa prima del venti, invece bisognerà stai? qua tatto il ineseì.Nota che il partito repubblicano lavora, ed è In un pe-riodo di recrudescenza suscitato dalla speranza di togliere la Sicilia e 0/aià-baldl ila quell'indirizzo politico che hanno Intrapreso, quindi grandissima necessità che II Governo abbia la maggiore libertà, d'azione.
Oggi Il Movimento a ha una lettera dove si dice che 17 nemico d'Italia è OÒvour, e questo giornale vien distribuito gratisi sotto i portici di Po. Tu vedi che propaganda fanno!
Si dice che nel vapore catturato vi sia il Siiccoli. ti vero? Il tuo
Tito Meniglieli.
m yo.
Alla marchesa Bartoloniniei.
15 Giugno 1860.: Le' cose di Sicilia proseguono: I massacri, i saccheggi, gl'incendi pare diano novella forza.a quei disgraziati. E intanto Napoli sta ferma- Ho par­lato con un tale proveniente da quest'ultima città. Mi assicura che la plebaglia applaudiva alle truppe che partivano per risola.. Che possiamo sperare da un popolo che tollera tante infamie? E parlando di Sicilia dovrà dirle che ieri l'altro, ieri, e stamani dovei sorbirmi i pii desideri! e le calde; geremia te dì TonimasL che porrebbe andarvi (lj.
P. P.
N. sì.
A P. Puceioni.
Torino, Giugno 1860. Leggo le tue lettere a Poldo (òj e veggo con piacere che la Nazione non muta indirizzo. Pero in ciò che riguarda le- discussioni' paliamentari è ne­cessario che ne lasciate l'apprezzamento a noi' che possiamo meglio giudi­carne da Vicino. Pico questo perche sento che l'orrllne del giorno Allievi non e stato di lìtio .gusto.- Spero che rimarrete contenti dèi miei sunti, che sono
( 11 C. Tommasi-Crudeli che vi andò infatti e combattè' valorosamente. Cempinl.