Rassegna storica del Risorgimento

anno <1930>   pagina <700>
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7 Il Risorgimento Italiano
N, M7.
da ttLa Jfmftme . 5 Luglio '00. He. fòcancesco Ha fatto come ti castoro : vedendosi alle .stolte ha messo fuori Ja costituzione, ma ! Napoletani non se ne sono oprati e non gli afe-dono. Tra Borboni e Italiani non v?ba patti, non v'ha condizioni possibili. Gettate in faccia al perpetui nemici d'Italia ogni concessione e dito alto: Noi vogliamo Italia unii e Re d'Italia Vittorio Emanuele.
Uttffi Settembrini a.
N. m..
A Ik lucciolìi.
Siena, 10 Luglio lsilO.
A spiegare il mio lungo silenzio tecoV lo aveva cercato di vederti costà venerdì; ma ti cercai inutilmente allo Studio. Come già altra volta ti av­vertii è sorto anco qua una certa divistone fra quelli che vorrebbero tener fermo 11 concetto e l'organizzazione della Società Nazionale e quelli che? vor­rebbero spingere le cose più oltre; come temperamento di conciliazione fu istituito un Comitato detto della Società La Unione d'Italia a cui hanno aderito tutti I buoni.- ma che in effetto non riesce allo scopo che si era prefisso: perchè i più spinti non sono contenti neppure di questo.
Insomma risentiamo anco tiul' gli effetti della malaugurata scissura fra La Farina e Berta ni.
La tua ultima lettera a me diretta parla di avvenimenti che precipitano, e che si faranno precipitare; ciò combina con informazioni che io ebbi costà venerdì da persona posta pia HI alto: e combina colle istruzioni che avevano ricevute qui coloro che corrispondono eoi Dotti (non io che pare sia nella sua diffidenza). Ieri a sera giunse invece un avviso del Oolfi di sospensione o contrordine. Ohe cosa è tutto questo guazzabuglio di roba? Intendiamoci netti.
La Società Nazionale vive? E' vitale?
Gli Intendimenti del Dotti e compagni sono concertati con voialtri o slete in opposizione,?
Con quale dèi due si serve meglio al bene detta causa comune?
La sospensione del Dotti è conseguenza di cagioni superiori a tutti o 11 frutto di una gelosia con voialtri? Voleva egli agire quando dubitava che voi non agiste, e ha cessato di agire quando ha saputo che voi agite? Io non mi sento di lasciare libero il campo a degli imbroglioni o a degli sven­
ila Luigi SetterabrinL B' li Patriota Napoletano, avanzo delle galere Borboniche, 11 letterato la cui fama risplende ancora di vivissima luce. Bmi-grato in Toscana fu poi Deputato e Senatore.