Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1930
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pagina
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703
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tiàlt'nperdj nugU MMPÌ, nella cqrriapondema di Piero Pucoioni 703
Torino, 14 Luglio 1860-M- Manik, Bartolomuret,
Essendo ritornati costa gli apici nostri, dopo la sedute del 26 scorso, io tenevo per termo che ci avrebbero ragguagliato d'ogni cosa, io poi aspettava a farlo quando fosse scomparsa affatto ogni causa di malumore e di malcontenti il <'Ue appunto è successo.
Come dunque sapete, si convalidò In detta tornata Voperato. del nostro Presidente; e et venne accordata la facoltà di aggregarsi due nuovi rmppre-sentantì, Sforno, per la Ixjmbardia (che doveva essere 11 Óòhffe Viscotìti-Venosta) 1' l'altro n?r le Itonisgne. Avendone noi lasciata la scelto agli siessi Romagnoli, èssi proposero ;ill'unanimità il Tanari. Manfredi ed lo non potemmo metterei pienamente'aoordo con esso, è I separammo lasciando le cose nello sbtfìtu quo: riservandost però il Tanari di dare o negare la sua adesione alla nostra Auuninistraztone, quando ne avesse visti i risultar. Noi raddoppiammo la nostra attività, risalimmo- al fonte dell'opposizione che ci era stata fatta si scoperse usa brutta trama contro ttt noi, fondata sull'esclusione nostra, e sulla sostituzione di altre persone, che avevano ben ratei prinéipS e ben diverso scopov lo smascherai le loro inique trame, e giunsi coll'appoggio di ;tutti 1 buoni, a rendermi (come; -si dice)., padrone della Htwieioim. Quando Manfredi mi vide sicuro del fatto mio, fé' ritorno a Piacenza, affidandosi pièimmmte'. w. per la affezióne dMla Società Nazionale. La confidenza riposta in me dall'egregio Manfredi e dall'intiero 'pv-: mitato Centrale m'imponeVàr nuòvi doveri e cercai di sdebitamene nel miglior modo che per me si potesse. Pensai che il mezzo più acconcio di venire JX capo dei comuni intenti si era quello di aiutare pótentemenié e prestamente la Sicilia, per indi pubblicare au rendiconto generale di quanto si era fatto >e cosi mettere sempre più in rilievo la Società, nostra. Preparai e compii iu pochi giorni la spedizione Oosenz - - quella del Siccoli due del Cressini, e cooperai efficacemente a quella di Livorno. Il Cosenz, in data 2 Luglio, mi spedi la seguente lettera, che pubblicherò nel rendiconto probabilmente nella ventura settimana ; 0 Sig. Buscalioni - La ringrazio e la prego di farsi interprete della mia riconoscenza, per via riservata, dell'aiuto prestatomi da tutti i Gomitati si della Nazionale; "Come da quelli di Milano, come Brescia e Bergamo, del modo sollecito ed amoroso con cui han risposto ale mie richieste, cooperando largamente con ogni lor possa. Pieno di stima e di riconoscenza, Enrico Ooventy
11 giorno 4 ricevetti, quest'altra lettera del Sig. Putii. Grattini: Era Intenzione del Sig. Brigadiere Òoseuzdi scrivere a codesto benemerita Co? mitato <ii Torino per ringraziarlo doliti veramente patriottica assistenza usa'"