Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1930
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pagina
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705
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ncU*Qper(Lt iietjU scriffli, mila corrtepondmza di Mero Puccioni 705
* l'oggetto, il Sig. Busealloui colla sua attività riuscirà a farla, ed io andrò .a a condurla in Calabria.
* Come vedete io non me uè stetti eoa le mani alla cintola nella vostra assenza ; ma in quella ehe io davo un forte Impulso all'azione estrinseca della Società nostra, cercai pure di renderla più forte e compatta all'interno. Molti nuovi Comitati vennero costituiti, moltissimi Gtininiissjiri nominati. E per rapporto ai Toscani l'invitammo bensì a propurel altri Commissari, a norma della forinola stampata, ma eoll'avvertenza che dovevano porsi prima d'accordo col Coinm. (Jen. della Toscana, foÉais ed attiiS8limo Puccio!
Per la nuova vita infusa nella- Sottietij'i nostra il lavoro aumentava a dismisura ed In modo spropotonato alle urte forze, flòn sedici ore di applicazione giornaliera: ed esclusiva alle cose della Società* lo dovevo "lasciarmi addietro un quinto circa del mio compito., Le spedizioni in Sicilia mi fecero metter dall'uno dei dati le corrispondènze periodiche degli amici nostri, fidando nella loroi' ànd!uigenza>:; come per riguardo vostro; -ne /chiedo venia sia a voi come al Puccioni.
n soverchio lavoro mi costrinse a valermi nel 'concorso 'di ottimi amici, per non lasciare incompleta si a lungo la nostra gestione, e -diedi un nuovo ordinamento alla segreteria per la pronta ed ini media..:, spedizione delle cose nostre. Dal mio canto non lasciai dunque nulla di intentato per il benessere della Società; e se fui, sto per dire, accasciato dall'ingente lavoro, ebbi però ineffabili conforti. Fiastri, Nicoli, Cortes, Oddo, Della Koce e Tenari fecero onorevole ammenda a mìo riguardo. 11 1 mandò per le stampe nna dichiarazione in cui tra le? altre cose diceva : li Sig. La Farina ài suo partire lasciava a rappresentarlo il bravo prof. Busealloni, uomo che In si poco tempo seppe convalidare ottima fama 'al séD. ìNìcoii scriveva, a La Tarimi : Busealloni simh comportato, -bene in fcftfetS e per utto, ebbe rana abnegazione che ninno avrebbe avuta: debbo ricredermi dal giudizio che ho dato stdPaMtttdihe di Buscai ioni a sostenere l'incarico affidatogli; egli ha mostrato tanta accortezza e prudenza quanto non me ne sarei, mal immaginata....
Lo atesso fecero Jetta tW<: oddu> iCOrtes, Biomodei e quanti mi credevano in sulle prime impari al compito òhe mi ggà stato affidato.
Tannri infine, Tanarl da cui mi era stata mossa tutta l'opposizione, Ta-narl che io non volli associarmi perchè conobbi che aveva intenzione di sbalzare La Forma dal seggio Presldenzittlej sostituendovi Garibaldi; anzi credo che oggi stesso più che mai vi persista,: Tanarl mi scriveva in data 4 Luglio: Come Vi avevo promesso cesi ho tenuto le cose in modo che resti il tutto il piti unito che sia possibile <Jho ninno si accorga del non essersi potuti ben: intendere sul fatto, del riordinamento detta. Società >n e in data