Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1930
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pagina
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713
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nell'opera, negli scritti, nella corrispondenza di Piero Pticcioni 713
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Alili medesima'.
IT litìgi ad ore 8 di era,
Ella avrà veduto già U Piccolo Corriere : Spassiomttamente giudicando le cose stimo che Ita risposta di a La Farina sia un po' troppo violenta : - 6gU ha chiamato le cose col suo vero nome, ed hn avuto il torto di avvolgere nella sua giusta filippica Garibaldi cogli altri che gli stanno attorno: e questo è stato un male ed un erróre, Imperocché La Farina col difender se ed attaccar Garibaldi ha alquanto posto in sospetto la sua causa, mettendo diffidenze contro quell'uomo chje ci 6 necessario ad ogni costo, e che bisogna tener caro anziché inasprirlo. Capisco che La Farina trovavasi In posizione dolorosa ed èva sfiato impudentemente offeso, ma la difesa, torno a ripeterlo, mi pare imprudente.
Ho ricevuto una lettera a me- diretta di Michele Amari, orti ministro dell'Istruzione e dei Lavori Pubblici; vorrei potergliela mandar subito, ma bisogna che ne estragga una corrispondenza e la faccia vedere a diversi amici mi fi - se Fila fosse stata qui, In prima a leggerla dopo di me sarebbe stata Lei - Mia la riceverà dopo domasi - in conclusione Michele Amari di* pinge le cose con colori un po' meno foschi del La Farina : e riapre il cuore alla speranza. V'è del male, ma forse minore di quello che si dionea j
Ora vengo a rispondere al suo. giudizio SXL-JJQ, frizione. 5911a sa quanto ne abbia sempre apprezzati ì buoni consigli che Fila mi ha dato intorno al ..giornate, e sa che ho benedetto pia di una volta Lei di avermeli porti, ho -applaudito me dì averli seguiti; quindi credo che Mia non si avrà per male se contrappongo alcune osservazioni alle sue censore; non mi curo delle altrui, né in specie di quelle di codesti ciuquettatorl di politica, che passano la sera godendo le fresche aure del marev ma mi curo delle sue e tanto che le espongo le mie idee, pregandola a discuterle Quando non le sembrino giuste. Che La Nazione nel passato fosse decaduta ero io il primo a confessarlo e a riconoscerlo, e tanto lo riconoscevo che Mia sa come più. di una venia: con Lei me ne sfogassi. Da qualche giorno in poi pormi, se l'amore che porto a quel giornale non mi aecieea, che da questo decadimento vada rialzandosi. Non parlerò del corpo dèlie notizie che è quello che prima era, uè delle corrispondenze, cui -ora -si aggiungeranno quelle da Napoli, che saranno scritte In modo da Contentare anche i rigorosi purista di lingua, ma parlo della polemica, ri diario da 3 iq 4 giorni fatto come non lo fu mai: vale a dire con una giustizio di vedute non comuni e con una critica storico-politica assai giudiziosa. Lo lodo perchè non è mio. ma del Yivlani. Sa ,)!>. npn è facile che dica bene di lui, ma qui la mia imparzialità*mi obbliga Ad encomiarlo. Quanto agli articoli di fondo sono le solite penne ohe li seri-