Rassegna storica del Risorgimento

anno <1930>   pagina <721>
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wslfopera, natjll scrìtti, mila óorrifrpt/ndcnza di Piera Pucokmi izt
con ogni maniero di ìenocJnio ili attrarre a uè l'emigrazione; per -ora non vi riiuseito, e Querela spera che, tranne con TTlton, non abbia a riuscire con alcuno. Il mio amico ebbe l'offerta di segretario d'ambasciata a Londra o a Parigi e rifiutò, amando meglio porsi a far nuovamente il maestro che a macchiarsi Innanzi al paese fi).
Ma (pesta discesa di Garibaldi avrà luogo?
A questo proposito ecco le nottole che sono in grado ili comunicarle* fe che* la prego di tenere per se..- I*a Diplomazia si è altamente icommossa dal pericolo di questo sbarco, forse perchè ne ha già calcolati gli effetti. Ora le pratiche fatte dall'Imperatore (cai dobbiamo nuovamente salute, come le dirò in breve) limino inpi-*gjlto 11 Governo del He ad una prudenza resa necessaria dai sospetti e dalle diffidenze diplomatiche. Eccole pertanto la ragione della lettera scritta da Vittorio Emanuele a Garibaldi, lettera nella quale egli prega 11 Generale a nulla tentare contro il Regno di terra ferma fino a che l'insurrezione in qualche luogo non si è manifestata. In breve è un vèto dato allo sbarco diretto a fare insorgere, è una licenza di sbar­care; ove la più piccola insurrezione si manifesti.
Ho detto che- l'Imperatore aveva salvato nuovamente l'Italia. Nella cor­rispondenza'di riiilis, che leggerà nel giornale di domani, vedrà una no­tizia da lui data con piena sicurezza, e che ho qua verificata per vera pie­namente. 13* positivo che la Russia,, inteneritasi per lo stato. M Francesco fi, propose te fece accettare dall'Austria e dalla Prussia fin intervento comune? onde salvare la pericolante; Bìnastia;;. Godeste proposte furono respinte dal Governo Francese, cui gì significarono per ottenere cooperazione. Poi quando fu chiaro Che la Francia a tale atto non avrebbe preso parte, hi Russia notifico la risoluzione dei tre Gabinetti del àlord. dicendo esser essi decisi di recarla ad effetto. Il linguaggio energico di Napoleone, che si fece a ri­vendicare la libertà; degli Italiani e il principio del non intervènto, che minacciò, aiutato dàlFInghllterra, nna guerra per difesa nostra, condus­sero a miglior partito/' ì late. Governi clic volevansi "far- paladini del Borbone-Di qui t consigli dati a Garibaldi. Ma però sembra che il Governo Impe­rlale abbia fatto sentire al Gabinetto dèi Re che a sua volta Considererebbe come un vero e proprio Intervento quello che il Governo di Sicilia facesse sbarcando ;nel Regno di Napoli., oe nessun movimento insurrezionale si
<1) Il Genera) Pianèll {opera citata); ohe aveva accettato per disciplina di essere Ministro costituzionale della .Guerra:, non -0 fa- nessuna illusione e traila .probabilità di riuscita causa delifa opposizioni nella Regia e nel Popolo, nella poca lède che ha nella teppa demola rizzata dal fatto che molti ufficiati, tra essi Nunziante esattati dal peusieiJòi di una Patria rìMagft ulda, scorati pe 5JiW3ogne attuali si ritraggono o si di­ti mettono.'fDJarto' dethii Contessa Pianelly 1 Liiffo' '001.