Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1930
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pagina
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722
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7*2 i Risorgimento Italiano
yeriflcasse mentre troverebbe leghi, itmuu rihtervento stesso,, quando in VÌ-voJti/.jiiTn' jg qwi,;i,<:Ui?' luogo scoppiasse. Ora lo domanderei volentieri a questi politici oinfranee, ai Ofcrout è inpagnlt cosa avrebbero fatto senza -Fatato di Napoleone!
I frutti della cessione di Nizza e Savoia si sentono e al reggono prima di quello che noi stessi potevamo immaginare* La pace dì VTHafranea fu una vera vergognai, ma 11 contegno dell'Imperatole; 4<?pq quella pace è stato tale da meritare la gratitudine di ogni buon Italiano: ed anche essendo poco napoleonlstì, come siamo lei sÀ. io, bisogna par confessare che questo uomo straordinario è statò il genio uenefleo -dell'Italia (1). Terminerò col dirle che Philis scrive assicurando ch> i'fò P4jfe avellute totdlèmetU aban-dmvné par Parte, da evacuazione di Homo si farà quanto prima. Beco nuove combinazioni die Pluqjerntore stesso ci suscita a nostro vantaggio.
Un'altra notizia e poi smetto. A Parigi il Nerli; iflL, tìupanloup e altri eransì impadroniti dì un osenale che aseva molta; ìpnfcblieJta e che per lungo tempo era statoTorgano -del partiti 'legtttimiètl, il Manager Parte. Codesto giornale largamente suasltìhito dai Principi spodestati aveva per redattore in capo'nn tal Carlo De Ricci toscano., antico agente di Mazzini, oggi agente lorenese.JfInutile il dire- che ti. periodi! doveva; diffamare quotidianamente le rivoluzioni dell'Italia Centrale e pnrticolunnente la Toscana, e parteggiar poi per il sistema federativo* Corrispondenti da ITÌk renze erano, ed è cosa positiva. l'Andrèozzl e San PbL Ella deve aver letto nella Nascine un brano di lettera in cui si accennava all'esistenza di un Comitato: di barricate di cui faceva parte Dol/i, Lorenzo Niccolini, e perfln l'innocentisshno Lotto.. Rideste po' pò" di fole stampava quel diario. Orbene: ad un tratto si è presentato ai"proprietari del giornale, che dell'andamento dei medesimo poco si curavano, Ippolito Castole, e in nome di una società di banchieri, ne ha fatto acquisto. W da notarsi che fa questa Società sono molti particolari aiutici deWÌmpei'atore. e che atti gli acquirenti -sono bonapartisti sfegatata. Il Giornale cambia titolo e pro-
(l) Confronta Bulle (op, ÙMM pag,,... voi. il. ;? Si; puu considerare come il primo errore irreparabile di -Napoleone III nella sua politica estera quello di non essersi opposto alla tentazione <li pagarsi dei servigi resi all'Italia coil'arinessione di Nizza e Savoia. Suo Zio, con occhio acuto aveva presagito da S. Mena, a quel principe; che abbracciasse in buona fee eausa del popoli che si sarebbe trovato attuai .tasta di tutta l'Europa, e-' avrebbe potuto tentare ciò che volesse. Via U disinteresse non si verificò più nel Nipote; dacché s'era preso in pagamento le due Provincie. Coll'annessione si alieno specialmente la Svizzera, il; Belgio;; preferiremmo che le nostre citta fosser distrutte anziché lasciarci lnghàfii?ft!e dalla Feancta. teimiisslma Irla ficgj wiaultì;.