Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1930
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726
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si TU. Nei villaggi della Sicilia v'è una vita primitiva tìlie gusto. Gente mezzo nuda sdraiata in mezzo della strada che mangia giorno per giorno come Pio vuole, ohe non sa nulla piti la di casa sua, che non si occupa di nulla che non sia interesse ili casa sua.
Credete a me, ci vorranno ben dieci anni prima che- Sicilia capisca che essa è parte sacrosanta d'Italia, quella che ci diede 11 suon della favella e 1 primi prosato e poeti del dolce idioma.
A buon conto io amerò sempre la Sicilia pel battesimo di fuoco che Io ho avuto. E proprio posso dire di averlo avuto, e Oorlolo e Milazzo sono stati il mio bel San Giovanni. A Coriolo quei due attacchi alla baionetta dove vidi e sentii il fuoco per la prima volta, e Milazzo quella po' di mitraglia che decimò, proprio senza esagerazione decimò, il nostro povero reggimento Toscano e di cui una scaglia portò via a me il berretto di testa: lo sono stato retto al fonte da Malenchinl, che mi ha sempre visto accanto a: lui e che mi ha fatto posto nei rapporti officiali, per cui oggi aspetto all'ordine del giorno la mia nomina a capitano di stato maggiore
Ohe cosa faremo adesso? Non lo so, Forse presto passeremo in Calabria, forse... chissà cosa bolle in testa al sor Giuseppe! vedremo, obbediremo, faremo. Addio per ora*
Tutto vostro
Ferrigni.
Oaro Piero. Eccoti la lettera di Ferrigni, ma non credo sia da pubblicarsi. Domani te ne Invierò altra con una lunghissima mia. Saluta Poldo (1) e Sandro (2).
Aff.mo Diomede Buonamicì (3).
N. 117.
Livorno, 30* Luglio ISSO. A P. Puccioni,
Dinanzi all'attitudine dei Gomitati delle Bomagne U nostro Gomitato ha deliberato di scrivere al Gomitato Centrale pregando La Farina a ritirarsi della presidenza, per evitare scissure nel seno della società med-
(i) Gempinl. (2) D'Ancona (V. anche la lettera del medesimo da Milazzo 20 Luglio 1R60 diretta a mio Padre e pubblicata per la prima volta da mio fratello Nello, sul Mwzoaoo, poi ristampata in Uomini e cose d'Italia, la poetica descrizione di quella battaglia).
(3) Medico e patriota livornese.