Rassegna storica del Risorgimento

anno <1930>   pagina <730>
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730 // IfiHortjìme-uto Italiano
N. 125.
Al presidente del Comitato Centrale in Toscana per l'Unità d'Italia.
17 Agosto 1860.
Big. Prmdenfès
La Società Nazionale Italiana con deliberazione del te Giugno p. p. tnf nominava a suo Commissario Generale per le Provincie della Toscana* con­ferendomi amplissime facoltà ed Incaricandomi di organizzar per tutta la Toscann comitati e dì diffondere ovunque 11 programma della Società stessa.
Ho cercato ier quanto lo forze mie lo consentivano di adempiere al l*ufliclo che la Società Nazionale mi aveva conferito ed 6 per sodisfare a-che meglio al medesimo che mi rivolgo direttamente a lei, e al Comitato Centrale in Toscana per rUnità d'Italia cui ella presiede. La Società Na­zionale Italiano ha già costituito comitati provinciali in Livorno, in Lucca, In Pisa, In Arezzo, in Pistoia* in Peseta : ha comitati distrettuali in quasi tutti i luoghi più popolosi; essa prospera e più potrebbe prosperare se In forze vive del paese non si trovassero In faiàm divise,,
Dico in fatto divise, non già in principio, perchè il programma di ogni Italiano è oggi cosi definitivo da non poter dar causa a scissure.
Quel Re che al cospetto dell'Europa ha detto che l'Italia ha da esser degli Italiani, che dell'Italia è stato difensore e sui campi di battaglia e nelle congreghe diplomatiche, è e dev'essere, come quegli che dalla Provvi­denza venne chiamato II He di elezione ali lutti gii italiani, destinato a riu­nire in un fascio tutte queste Provincie che costituiscono la risorgente Na­zione.
T mezzi per giungere a questo fine sono chiaramente designati dalla na­tura stessa dell'Impresa e consistono nel Fortificare r nell'interno del Regnò l'autorità regia:' circondata dalle franchigie costituzionali, e nell'alutare In insurrezione delle Provincie Italiane ancora nvulsc dalla grande famiglia chiamata a comporsi in un sol Regno sotto lo scettro del Re Galantuomo.
Esposti cosi 1 principi che furon sempre programma della Società Nn: tonale, la quale fin dal suo nascere prese per insegna, onde fare vie più Sensibili i suoi intendimenti, il motto inàfpeftdenga ed miftcastme, vengo a dire in che consista quella divisione di fatto che sopra lamentavo.
Due diversi comitati, due centri direttivi si sono costituiti In Firenze - rappresenta uno la Soc. Nazionale ed fc formato dal Comitato Centrale di Firenze presieduto dai Marchese Ferdinando Bartolouunel : l'altro die al Intitola Comlfealfo 'Gentenle pe* l'Unità d'Italia e diretto da Lei, 3fg. Pro. Bidente. Ambedue m,iéftfl comitati hanno corrispondenza; -nelle ProvdneÙSt j le Provincie risentono, purè- ài questa dualità di direzione die ho Accennai
SiptòllfrlfttEiXto Hi' nostra programma, sul ohe non può muoversi duli-