Rassegna storica del Risorgimento

anno <1930>   pagina <747>
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N. MB,
Toriuoj. Hi Ottobre 1860, Alla Marchesa BartoIouimeL
La legge è -votata .e; a qual maggioranza: 290 voti contro 6, e poi ewu nn entusiasmo e un delirio da. non averne idea; io ho assistilo, a tutta, la .sedotta di oggi e ne son rimasto meravigliato. Bene parlò lo Seialoia, bene il Depretls, comunque uscisse in una difesa di Garibaldi non necessaria e in ima apologia della sua amministrazione, non giustificata da nessun at­tacco ; ma il discorso li Gavoni! fu tale da rimanere storditi ! M non aveva mal udito parlare codesto uomo di Stato: avevo letto i suoi discorsi, li avevo ammirati, ma a sentirglieli pronunziare acquistano 1 cento per cento. Cavour stenta a parlare, non. perchè gli manchi la parola, ma perche vuol sempre trovare la frase precisa, necessaria, vibrata, pittoresca. Più di una volta, tutto assorto che io ero nel seguire la splendida argomentatone1 dt Ministro, mi venne fatto di pensare al piacere che ella pure avrebbe prò vàto nell'udirlo parlare* e nel piacere maggiore che avrei provato io nel-feafóerla a compagna. Ella leggerà quel discorso, ma non si Cara mai un'idea esatta dell'impressione che ha destato!
Quando ha solennemente proclamato che Boma sarebbe la Capitate del­l'Italia,, una scossa elettrica ha agitato fotti i deputati, i quali si sono alzati in piedi ad applaudire freneticamente.
Gran ventura è per l'Italia avere un Uomo di Stato come 11 Conte Ca­millo: e questi pigmei che lo deridono ogni giorno, che lo diffamano, che io calpestano, sono nemici del nostro paese, e anziché servirlo, lo danneg­giano. L'opposizione è morta, perchè si è suicidata da sé, Bertani ha vo­tato come ha votato La Farina, Battaazi come Cavour, tutti avevano le stesso Intendimento, tutti, animati dallo stesso scopo. 13' stato quello un gran momento quando il Lenza ha proclamato il resultato del suffragio, e quando la Camera per acclamazione é con frenetici applausi ha votato l'or­dine del giorno a Garibaldi.
I/Italia si farà. Slg.ra Teresa, possiamo dire oramai che è fatta I
P. P.
Torino, 13 Ottobre 1860. Alla medesima. Notizie non ne abbiamo: l'Austrin non preoccupa qua le menti del no­stri nomini di stato. SI tenta una coalizione, ma la Francia ad onta di ogni broncio, ed anzi appunto per causa di questa coalizione, c'è alleata sicura- fi questione Italiana è giunta a tal punto che retrocedere non si pnov" Le mie Impressioni intorno al nostri oratori mi pare avergliele già