Rassegna storica del Risorgimento

anno <1930>   pagina <748>
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delti* Tu unii mia scritta su l'ito <lii>. Il tltscorsu ili Cavour. Ho udito Roggio, eia* ò laLrlatoro l'arsile* ina non eloquente, l)t*]u.ttU i'liu è uriUore volgare, ma, gli! pure facile. Questi Piemontesi non fraseggiano punii, lana?. 12ilf>; lei ungilo è Saracco; anche Cassiate è buono; àia oratori veri, fuori ili Ca. jyofcve Ctot;. no o 'te sentili e àerrntl anr/ibe di.seeoM*orain<ji> La Farina parla egregiamente, ha forma splendida e dizione incantevole.
38 . N. 145.
Torino, 13. Ottobre IStiO.
A Ila medesima.
l dispacci di turi sera accennavano ti nuov eomplU-anze (Ielle cose un-
polel a ne. Garibaldi e trascinato nuova niente dal vento del mazziniani. Per
fortuna sembra che Varrlvo del Ré a Napoli debba tardar noetìfé :. igiiauiiiS.i
il Re, ogni questione cessa.
Doe. N.
On. Slg. Piero Puceioni t Commissario Generale della SiN..!. in To­scana e Segretario del Comitato; lenirà le1 .TóscanQ,
Torino, 15 Ofiiiobre 18110. In vista degli einìtooiiti -rvi;<fii; (Ohe aùete frissi Mia Società Kaziovaite in 'J?iW(W.i> il vomitato Centrale aitila proposta :étot 'sottoscritti, v Ita nomi­nato eprciario Onorario dei -Ooniìtuh Centrato.
Il Presidente G. ha Farina Il Segreta**? Generale : Buscai ioni*. <c2f. 14.
A P. Puceioni - Torino.
Firenze* 29 Ottobre 18C0. Non so quale impressione farà, al Barone Rica so li la' nomina del Min ghetti a Ministro tli-Hinterno; ti ricorderai che fu lui che fece il pasticcio della reggenza Bon-Compagni, pei?' jfiuaT cosa 11 Barone conservò per molto tempo assai poco buon volere verso di lui; vedremo adesso come si eontiife tanno.
Appena 11 Barone tornò dalla sua scappala a Bruito' snidai u fargli visita . lo iljrbval .ooBt bene e di tanto linoni .uiworè clic mi fece pia'cerè. Dopo poco mi mandò a richiamare e mi parlò, del in GnatétìiV Sazionai mobilizzata, do­mandandomi la mia opinione Intorno alia protrazione del servizio. t( Indò1 'Unal in gran parti? tinello che poi mi scrìvesti, e perciò gli dissi ohe richie­sti non si sarebbero ricusati, itm che sarebbe stato meglio che questa* tìft mauda non fosse fatta., perche I più dei mjilit.ì ne sarebbero stati scontenti; -facendoli osservale che la riorganizzazione della guardia, che ora deve fata*.