Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1930
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pagina
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751
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fyMtypmCj rw0l eriitL netta aponmaa di Piero Putìlmi 75*
N. 140.
Alla raedesiniiiv
Torino 2é'Ottobre 1800. * positiva hi nomina Il uCettWMiolb-ft /(Mveriititorè della Sicilia. La Farina andrà direi tare lolla Segreterìa dell'in terno. E' un bene o un male? Per me Dare che sia un po' troppo pretwt* questo tratto di fiducia <he si vuol dare al nostro rulco, e credo viu> lo si apprenderà piuttosto ee.. ine una censura a GarlhaJcEi. Può essere ebe ni Inganni, ma io vedo la cosa da questo lato*
.farini ha fatto gravi difficoltà j)er accettare: i'uifàeio: il Governatore Gè uerale à Napoli poi si: il reso alle insistenze del ('onte di Cavour.
Minghet.ti succederà a fSarini nel Ministero dell'interno. Cosi alniento al dice qua, ma questa nomina non piace inolio.
N. 150.
Alla medesima.
Torino 2ó Ottobre 1800. s Siamo stati oggi alla Venaria. In verità bisogna uscir di Torino per ve. tfer delle faceiè giovhvlt e .per trovarsi un po' a non aia. Creda che ci siamo sentiti riavere, ritrovando gente un po'" meno dura di questa. In quei pic--colo paesuceio ove, non so come, erano presemi ti dèlia nostra passeggiata militare, ci hanno fatto un'accoglienza da superar quella che pur fu splendida. Che ci fecero i Torinesi, Astì spumante a tutti I militi e a profusione, non so dirle se dopo la passeggiata avesser sete. I quanto bevessero. Pranzo lu eniitnno agli rftieftvli e poi fiori, fiori, In specie pei* .noi. insomma. 1 nostri militi son tornati inghirlandati come se avessero vinto cento battaglie. Ma quello che hanno più valutato è stata la, icordialifcà con la quale sono stati trattati. Cordialità tutta nostra e della quale aelia CApitaléàntpoi'ànéà dèi Hegno non hanno avuto nessun saggio. Le sembrerà un*' sciocchezza, ma le dico francamente che siamo limasti profondamente commossi dell'accoglienza fattaci in quel paesino.
Quanto prima contiamo di andare. Chiari.
PMCpio del Gwnsfcitufclonel. A del. qnale ella avrà veduto il sunto fe'ie-gi'ftflco, ha rimesso -un pò* di coraggio, ;ngll intimiditi.
>Qiin1PKrti(.olo pur? molto, usseulnitjiii *. molto vero.. Se, come sembro,, essi * fa. feradttztonfì <M pensiero intperiale;, noi possiamo, senza Umori o. esi-timsfc: ppatedJjre diritti' nella nostio, via. Per ventura li Governo lai preso un inflMzzo .àu'értiif-u p iterisi vr (irridi-btm in fondoi -ad ogni costo.
l P.