Rassegna storica del Risorgimento
MENOTTI CIRO
anno
<
1930
>
pagina
<
761
>
Documenti e Notizie
NOTE MENOTTIANE
Fra ir boia . aguzzino vetturale - .Oóntito un sacerdote e letterato: ? Yiiicenzo Borei li hi. cai-eerè - Età tabacchiera o dì Ciro Menotti < Deprecazione e saccheggio - - Persecuzioni e ferménto cappelli di paglia reazionari - - Un compagno di scuola del Menotti.
Queste c'h.e pii esibisco sono nofce, le quali, più che uvette importanza,, racchiudono qualche elemento per appagare la curiosità di chi nei margini della storia cerca il diletto e l'interesse dell'episodio. Sono note desunte da documenti inediti vari, le quali si riferiscono poco o molto a Giro Menotti e all'epoca sua, e che quindi possono ritenersi come aventi un particolare sapore di attualità, dato l'avvicinarsi del primo secolare anniversario della Rivoluzione del 1831, di cui il Menotti resta il protagonista vero e proprio.
. * *
W risaputo che il Duca Francesco IV, vewÉmÌlmente sdegnato e impaurito della rivolta del 3 febbraio 188.1 in Modena, scrisse al Capo della Polizia in Reggio di mandargli il boia (1). Il laconico biglietto con cui si vuole che egli spiccasse il suo terribile ordine, credo che nessuno lo vedesse mai, perchè ritengo non venisse mai scritto nella forma volgarmente conosciuta; sono perfettamente d'accordo in ciò col parere di Luigi Zini (2). Certo è che il Duca richiese 1 giustiziere con una breve lettera, e che il signor boia, tale Antonio Pan toni, venne senza indugio all'ergastolo di Modena J'3), iu attesa di disposizioni sovrane o superiori che non vennero, perchè il Duca vide più prudente allontanarsi senz'altro dalla città e dallo Stato*
fGJ: GÉR SPOBZA : La rivoluzione del Ì81 nel Ducato M Modena, in Bib. ittóriw dei IH. 11. - Bona IflOu: id. le.; Il dittatore di Modena Biagio Nardi. Roma, IMii.
() hxnm mt : In AroMvio worieo Mattono : voi. XII, 1883 (Notevole recen-alone alla Otaria d'Italia dal 1814 ali'8 agosto 1846 di Borico Poggii.
f3) Qualcuno disse che non era il PantonI, perchè già troppo vecchio, ma un suo genero, esercitato pure nel nobilissimo mestiere.