Rassegna storica del Risorgimento
MENOTTI CIRO
anno
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1930
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pagina
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766
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76
(Hovawnì Osmevami
Firenze, menare non tra in mira che di ritirarsi1 al solo oggetti! di asslctirare la propria vita.
. Lcr .scrivènte desidera di' ledersi presto esaudito mentore, ha l'onore .di protestare al Signor Presidente 1 sentimenti della stia pili, profonda stima .
24 febbraio 1831: F.to OamMóó Muwppv. Bitraldi
Afròtprtoté.
TI Nobilif -scrisse al Prefetto di Polizia, perdile fòsse -rilasciato1 il (passaporto richiesto, la Direziono di polizia provvide in conformità
Ottenuto il passaporto, -Giuseppe Bar aldi si allontanò subito da Modena e si condusse a Firenze, donde rientrò presto, dietro consiglio e insistenza delle autorità ecclesiastiche modenesi, ma per poco, che appena un anno dopo cessava di vivere,, lasciando un grave vuoto fra gli studiosi modenesi.
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Mentre Giro Menotti attendeva la sua sorte, rinchiuso nel Castello di Mantova, il suo compagno di sventura, Vincenzo Sorelli, che io stimo con Giuseppe And reoli le vittime più iunocenti della trista Polizia Estense, languiva nelle carceri di Modena, aspettando le decisioni ducali sul proprio conto. Il 2 marzo inviava una lettera al Governatore della città, marchese Ooccapani, dicendosi innocente: Giorno verrà, scriveva in cui l'animo riposato di S> A. R. udirà da me tali cose da ridonarmi la sua grazia ; aggiungeva di soffrire in seguito ad un colpo di paralisi avuto nove anni prunai a per ostinazione di corpo invincibile : per un reuma cronico* specialmente alle braccia e per essere spesso assalito da emicrania . Domando, supplico, imploro il processo che mi condanni, o che mi assolva, esclamava, avvegnaché tanto nell'uno che nell'altro caso avrò l'assistenza che ini riprometto dai miei genitori ottuagenari,. pili cari a me della mia stessa vita e da mia moglie, modello di virtù,. nonché le cure del medico dottor Rimotti (?), mio amico .
n misero uomo, sofferente, che come un fanciullo malato invocava la vicinanza del padre e della madre, benché vecchi, rimase inesaudito, forse il cuore del Ooccapàui p3tè commuoversi, perchè non era duro, ma non potè cambiare il corso delle cose, affidato ad un destino a quello avverso. 11 martirio di Vincenzo Sorelli crai segnato e si compi insieme con quello di Oiro Menotti.