Rassegna storica del Risorgimento

MAZZINI GIUSEPPE
anno <1930>   pagina <781>
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Ti tentato rapiménto di Qiututpp* MagtsAa ì*
a governano direttamente. Quest'uomo diceva al due romani, per persuaderli, che essi erano pienamente sicuri, che tre membri di questo OOIIHÌRSIO di Stato, < tra cui Fassy. erano del suo partito e elio da essi avrebbero avuto passaporti per cavartela subito,--appena commesso li delitto* prima -cbe se ne divulgasse la notizia).
La faccenda ebbe immediate ripercuionì sulla stampa e anche ilei Parlamento Subalpino, ove. il deputato MeUana. nella seduta del 51 gennaio, aìyeva tnterpellato il Ministro pur dichiarando di. non poter credere cbe il suo merno si fosse intivnfto di simili mfmtttifo-.
Ma uua precisa smentita non venne se non qua mio i giornali pubblicarono cbe il Visetti il quale nascondeva con tale nome quello suo v;ero M Panchetta- era sfato trovato in possesso di una ìrG<k?nzwto firmata da uno dei primi ufficiali dei Governo.
La '-aa'/izétta Ufficiale del 7 febbraio pubblicava infatti: wtytLri.giornaifij nmrando l'arrestò} Mun>.M9j fatto dritto polfèiarfi Gmevrm dissero dubitarsi chfesso omesse la mwsiàìit'- dèi ikosttù (7o-vorm, di faféfMi oQlpo per ìmpadrfìnizsi del Masmìth L'asstrtfìtà empita tale vnvenéione semìbra escludere ogni bisogno' M smi'ntìrìa ..
Ma non si acquetò per questo IL giornale la Concordia che in successive pubblicazioni del 18 febbraio e del 4 marzo chiese più espMcilie ditìliirazioni del ministero, specie in rapporto alla notizia cnlì Mensole Sardo e il vice intendente della Savoia, avreb­bero visitato ito: carcere il Pasebetta. al quale furono trovate - - se--condq cbe riferiva il corrispondente dì Ginevra : * .*? afc? otto lettere moèvrne, dello stesso oamttsm e ÉMQ Mossa fo 'fi portaw urna data progressiva Él':'mM. if PM rinvenuta. !M pttem iB eredito speciale emanata dal Gente MMan Martino, la qual<latterai, o mandato, fu tetta ed esaminata, da itfjemomggi pÉMMpiM Mk Governo e détta magistratura di Ginevra, Ti, carteggiò del Wéstti a Torino era Hemplicemenlfe imtiiHzgato affi avvocato Potsn, f- loàéhà riceveva denaro} parlava 4 mm- mwcaiio Potila gufale suo pmomà-tora v.
Df fronte a questa precisa allusione al Conte Gustavo Ponza di San Martino, primo aiutante al Ministero dell'ili terno,, nel gabinetto D'Azeglio, questo faceva pubnlicare la seguente smentita sul gùov naie Pft Opinione del 10 marzo :
Dopo di aver fatto smemPtòfU dal foglio ufficiale le mW sptirse da alcun tempo, oM'il governo avesse qualsiasi marnavo- dato ad atomo il mandato di hupadrowitrsi M Massml, il MimsteXQ oti m-