Rassegna storica del Risorgimento
MAZZINI GIUSEPPE
anno
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1930
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pagina
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784
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784
bìvio Pi/vano
rh-óUa. catturarti ed omero otusl lo pi'pveirrefragabili della moralità dm' nostri nernidi Ma qiteli'individuo nati indie omrc di espansi ai rischi 4èlfQp('rnwme, o forse comandò a nutrir qualche sospetto *uì conto dei dite agenti/ e H, mise a fm*-,fveMmémt-per tm'eseursioner fuori dalia Bvistssem, dicendo ai due nomini che mfrebàero fpcvitfo danaro da un israelita, al quale li presente, è ordinii da Mi sterno, dal luogo dove era w, procinto di recarsi, lo non .volli <-he si tMUiguasxe: fóci peremo. Un modo che fosse arrestato. Durante i primi giomi, tnnnbrù un. uomo perduto ed esibì il mandato avuto dal ministro al xiguot Fazy, al Giudice e al ProcuratoMv Ma Fazy non vuol diffamare il Governo Piemontese, e tanto il Miiékee quanto il l*rocuratore wmt sono adatti al compito; essi lasciarono il mandato in possesso di quell'uomo ; poi si decisero a chiederglielo tre 0òrni dopo,, quand'egli awÈfflr, ripreso coscienza e Vaveva distrutto. Ora sta ritrattando* parecchie cose ohe aveva confessato nei primi interrogatoHi. ti denaro che aveva dato ai nostri uomini è stato naturalmente, resti-tu/ito .
Parimenti egli scrìsse alla. Madre il 2é gennaio. couH intendo il racconto con la precisa asserzione che il Pascbetta arrestato è impaurito mostra il mandato del San Mai-tino al Presidente ozyr al fr iu-dicc. Istruttore e al Procuratore i quali tutti etra - - scrive il Mazzini. e non è protoabile che abbia avuto interesse a mentire nell'in timita della corrispondenza con la Madre me lo asserirono -
Bensì aggiunse poscia - - lo sue confessi orni furono stragiu-(UzkvU ed è probabile ohe se ha luogo processo pubblico, neghi e ritratti. Qui non sanno fare processi)' lo lascia/no corrispondere liberamente con Tarmo, e di là, riceverà istruzioni .
Erano d'altra parte evidenti le intromissioni della diplomazia Sarda per ottenere lina facile Soluzione della incresciosa faccenda e riparare agli errori commessi dal Paschetta nel primo istante di smarrimento dopo il suo arresto.
La missione forse per incarico dello stesso Ponza di San Martino fu assolta da Enrico Noli già condannato dal governo piemontese nei processi del 1833 (Paccusa di impunitario venne smentita lealmente dallo stesso giornale che l'aveva pubblicata) e-poscia passato al servizio del governo stesso, e nominato Sotto-Intendente di St. Julien.
Certo che. le previsioni di Mazzini sull'esito del processo non fallirono. La Concordia pubblicava infatti sul numero del 4 giugno 1850 che il nominato Paschetta, detto Vinetti, comparve in-