Rassegna storica del Risorgimento

VENTURA GIOACCHINO ; GIOBERTI VINCENZO
anno <1930>   pagina <789>
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Unti Wtera inedita del P. Gioacchino Ventura a V. Gioberti yBg
saìBfiìi Mpote) e per Mostrar M valutare il merito dovunque si trova per <juaJ6Jiietterei il P. Prmi gesuita o il P. Rwignan.
Questo mi desiderio le darà la misura vera della IfitlidJne dei mio spirito e del miei sentimenti eminentemente conciliatori.
La presente le sarà forse consegnata da una gentilissima Dama francese, Ohe io stimo come una figlia. E* un angiolo di costumi ed una delle più. forti intelligenze che lo abbia mai conosciute nel sesso donnesco. Le sarà cara la conoscenza di questa eccellente créatura. Da essa potrà* conoscere lo stato vero delle cose nostre e tutto ciò che mi riguarda. B' tutta 'nelle Idee di una saggia libertà politica, come condizione unica, per far trionfare la vera reli­gione. E' Punica donna francese de io ho conosciuta scevra di pregiudizi
polìtici. Non è né legittimista, né filippista'. 3P cattolica di cuore e d opere
i e di una delicata, sincera e profonda pietà.
Temo Che questa lettera non sarà più fortunata delPaltra mia ; ma qua­lunque sia l'accoglienza CU'Ella sarà per farle, siccome non mi persuaderò mai Che quello che ho detto non sia il suo vero bene, cosi non m'Impedirà, snero, di essere
Ifomfe TeenibStò- Ì8JS Suo Umil. Serv- ed Amico
a3S(!MWo Ventura.
Il tentativo dèi P. Ventura di arrestare il Gioberti nella stia polemica contro i Gesuiti doveva riuscire, come è risaputw, m'iit'iit-i tnoso, giacché di li a poco usciva in luce l'Apologia ffJ Gesuita mo­dèrno, che a quella polemica, contrariamente al desiderio del Teatino, dava un ulteriore seguito**
BUGENTO Di CARLO. t