Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; TRAPANI
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1930
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797
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Becewiovti e tiihLioyrafie 797
Errando pel móndo dopo la difesa di Roma, l'eroe capitò neU*America entrale, ove per vivere fu costretto ad entrare in una fabbrica di candele di sego. Quivi lo trovò un commerciante italiano Denegri ; citò se lo portò al Perù e gli affidò: fi- comanda, di un suo veliero denomluato a Carmen . Aspettandone l'armamento, OarJbaldi si stabili ai Callao presso il medico Gairari e visse in intimità con lui e col fabbricante genovese di saponi Michele Canessa. Brutal-. niente e vergognosamente insultato da un francese, Carlo Ledos, sul Correo ih Lima, del 4 dicembre ISSI, ove fu chiamato eroe a Hwnaazo, egli ne. idai-itìzzò la protervia,, disarmandolo, quantoinque ferito- e: aggredito ancora 3s! !un amico di lui, prima di compiere un viaggio a Cariton e un secondo alI, OÈè dom'U poi rimpatriò. Queste notizie da noi riassunte Tengono per la prima volta alla luce e giustificano l'interesse che abbiamo posto a questo HbrO, Che- merita veramente, èser,e iettov.
Z Alitati Luisa di Savoia. Torino, PwraMw é G. 1930. 16, pp. vj-2?8.:
Il soggetto di questo volume esce, in verità, dai limiti fissati a -Questa Bassegna; ma il modo coi quale è trattato ha tale mi pregio da indurci a darne breve notizia tanto piti facihnente accettabile in quanto illustra la vita e la mente di una delle principesse sabaude, che occuparono un posto notevole nella storia generale e dimostrarono quelle stesse virtù che asfeoyiaano nei nostri " principi. Trattasi di Lutea di Savoia, figlia di Filippo, senza terra; ve aàa di Emanuele Filiberto; la quale, educata in Francia e sposata con Carlo d'An-goulèine, divenne madre di colui che fu poi Francesco I e di Margherita, dipoi regina di Navarca ; donna di alto sentire che fino alla morte, avvenuta nel 1331, fu l'educatrice, il consigliere e il luogotenente più: fidato del figlio. La vita, di', lei è ricostruita in modo degno idei! maggiore encomiò, dall'nt. con: ricreile, studi e dottrina profondi.
Inaiai ìììzitóm, dopo aver fatto memoria dei fasti del palasft dei conti Polcastro in vìa >S?. Sofia a Padova, sin da quando apparteneva alla famiglia Speroni, riassume brevemente la vita del conte Girolamo Polcastro, con cui quella Illustre famiglia ai. spense, rilevandone gli spiriti liberali che nel 1797 lo fecero prescegliere a membro di quella Municipalità, e, come tale, a legato 1,41 si; citta presso il Borni parto. iajduce dalla firma del preliminari di Leoben. 001 campo egli tornò col suol .compagni e col generale Soulkowski, aiutante y campo del generale In capo; il quale dispose che quest'ultimo si sarebbe riposato col proprio stato maggiore nei puluzaò di lui. Giunse NwpaUone lìona-patite; A Palazzo PoUtfinfàn, ora Do Banedéttl (Padova, 80C Cooper, llpogr. IMO. 8, pp. 22 con fotoincisioni) li 2 maggio ITJJfc ig m riparti la sera stessa per Milano. Ma di quella breve fermata Qteolamo Polcnsteo. lasciò una breve memoria, riportata dal K., nella quale acutamente il conte osserva come da una pelatone dìmeutlcala dal Bonapart intnissè che questi abbandonava la Dalmflèitt all'Austria.