Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; TRAPANI
anno <1930>   pagina <799>
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ancoragli futuro vittoria Emanuele 11 e In parte, come reggente, il Duca di Modena. Respinto al Congresso di Veroua per l'intervento degli ambasciatori di Luigi XViil e di Alessandro I di Rusaia, 11 tentativo non fu dismesso; e "ben tré volte prima di morire Carlo Eeliee lo riprese, sempre vittoriosamente combattuto questa volta da Pio Vili e da Carlo X. I documenti del Ministero degli Affari esteri francese risolvono ormai esaurientemente la questione.
MMjflQ, e l'ivmunta nel imtfMiwMo, UùlUaio. Torino, Chiantore, 11)30. 8*, pp. vj> 295.
{/maggio, reso alle AA. RR. dei Principi di Piemonte In occasione delle lx)ro nozze dal Comitato piemontese della nostra Society, non. poteva riuscire più. dignitoso, rè più interessante. E la raccolta dMmportahtl studi condotti! su fonti, inedite e svolti colla consueta notevolissima dottrina da nostri Consoci riconoscimi, maestri In tatto ciò che dettano.
MARIO Zi'coai illustra lo stemma della Casa cEt Umiliante sin dal suo appa­rire e ricorda tutte le atee' tvolte cbe si fay::acconato a quello della Casa di Savoia.
Acnii.L,E; CORBELLI spiega le ragioni e vicende del distacco del Belgio dalia Olanda, distacco che insospetti dapprima 11 Governo sabaudo per il timore di . ripercussioni nello Stato sardo. Lentamente,, poi., pe? mezzo del ministro sardo all'AJa s'iniziarono i primi rapporti fra -li due Stiatr* finché dièci anni dopo la rivolnaione belga questi rapporti divennero regolai*! mediante le missioni del barone de Stussart a, dorino e dei conte Stfoinis di Pollone a Bruxelles, come espone LUIGI MADAKO.
Primo Inearieato d'affari sardo nel Belgio fu il conte /. di Costagliele;
'Bene accetto al re Leopoldo if di cui godette' la fiducia, egli potè comunicare al
proprio Governo le impressioni, i giudizi, che quel Sovrano, al cui senno tutti
I potentati europei s'inchinavano, gli esprimeva* con snnpatieo* abbandono, come dimostra Artoi.ro COLOMBO.
Al Crotti successero il marchese Alberto "Ricci, il conte- Lupi di Montali,
II m.sfe Bnoolao di San Murzano, il conte Rlgnon che imtfci furono accolti be­nevolmente da Leopoldo I, con leuì gli ultimi due ebbero a discutere per rac­comandargli le orti del Piemonte dopo l'armistizio Salnsco e Novara. Oerto> Leòioldo I. conservatore per eccellenza ette si lagnava della petulanza dèi parlamento belga, non poteva non compiangere là concessione dello Statuto.
EUGENM PAflSAWPtm ricorda che II primo ministro belga a Torino fu Ip­polito VUaln XIV, spprezzatlsidino da Leopoldo I, ma avversato dai liberali, Che gli fecero sospirare la promozione da Incaricato d'affari a ministro. Ciò non dimeno il Vii ai n tenne lungamente II posto dì Torino e non fu fra l più tepidi fautori dì relazioni sempre più cordiali fra le due corti.
"Cavour Invece con scrive u CARMI BUBACIOÌ fu legatissimo alia parte liberale belga e segnatamente al Frftre Orbon eaji Itogler; del cui atti e delle eui benemerens fece più volte cenno nel suoi discorsi parlamentari.