Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; TRAPANI
anno <1930>   pagina <804>
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GIOVACI DB OUEAMUS, Ptywe abrvxsest del Risorgimento UaUUno: Domenico Do Oowi.* e Midi. MOu0mi.lL Con note-, documenti illustrazioni* -* Oiip-salbordlnu. De AroungeliB* Ì9W, pp., no.
Premesso che nessuna parentela lo lega col personaggi de' quali jtafcend> illustrare le gesta, il D.O fondandola sopra esaurienti rtaehey Bnfli é dot-trina meritevolissimi, detta nna pagina interessante e sconosciuta, Storia della citta <ll Penne e degli Abruzzi durante il Risorgimento. 0i pÉ4: al 1860-tutti gli eventi verificafcivisì sono pianamente esposti e discussi s -e quasi tutti s'intrecciarono intomo ai membri di una sola famiglia, quella del 3De Caesaris, fra le prime del paese e della regione per industria e dovizia, giustamente acquistata. Domenieos-Nicola e Antonio; e poi .Clemente'g Achille di Nicola e Antonio di Antonio sono i capi di tutti"! moti liberali, sono le vittime di tutte-le repressioni dal giorno in cui Domenioo capeggio la Carboneria abruzzese fino-ai plebiscito. Iscritti alla carboneria dapprima, poi alia Giovine Italia, perse­guitati dai Tribunali militari che li ri-ni"hiudonp; nelle patrie galere1 OÌ M (costrin­gono ali'esilio, essi costituiscono in paese e tìsiche in carcere un pericolo per la Monarchia che non cessa dal tartassarli. Domenico. phì vecchio fra lcospi­ratori, nei;mori fi) JS14, in quelli del '20 e '21, tei Ws'Q '31, nella yjTolta f 23 luglio 183(5, e poi a Oorfù, dove assiste e consiglia i fratelli Bandiera a non fidarsi del BocCheciainpe ; Clemente che verseggia, Achille, che dipinge, mentre* partecipano a quel moti, a quelle affermazioni, che li fanno poi itnciiindere a Nisidà : Antonio galeotto in seguito ai fatti del f '49, sono t'ali esponenti di patriottismo, che meritavano veramente ili esser fatti rMverei come- U ba fatti; lAutore in questo volume che reca un prezfoslssiino contributo alla storia della nostra lnascita.
IKIOU mentipoi Utah diA., *tìs? TIIUTIZ: la. póliMoa tedesca, dell'fan putirti i iicUa: t/uerm mft0ttic, (Crai,- dal tedesco a cura <fgli'Ufficia del, Sogxft ffi Stato-maggiora della B. Marina (Fflieio storico; : parie 1, trad, dal capi 'M. fjàna-3, parto ir trad. dal ap. R. de Gourten. - - Livorno. Ép* Aècademiea Navale, 1929. >, w* ** * *?
il Tirpltos, grand ammiraglio, crga aizzatore bell'armata dell'Imperò ger­manico, fi capo della Marina, tedeseii nei primi anni <Iella guerra mondiale, fu una dette principali figure del regno di Guglielmo 11. Fin dal tempo fll pace-fgli intuì ohe l'onera mia sarebbe stata in guerra aspramente discussa se il coso avesse voluto'abo ìs ernianla foHse stata vinta, l'imparò dunque inlramV inente la flottai e quando siìopplb il conflitto pratittso ti inslst/ftte jiércUèi ifc -MA* rina ttàtlm e sègnAtarneuto la terribile arma, del sottomarini .compisse fino al-renfcnmj te ne stragi, giudicando che maggior dithnl avesse inflitto p nemici,