Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; TRAPANI
anno <1930>   pagina <808>
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*o6 Jteoemioni e Bibliografie
L. * il. gnNo, tbltoirm/to 4( Menate Autwi Giaoi-iOSO) - Palermo Tipografia
Nazionale JSKJO.
Gli Autori nella prefaohe si domandano; fé le la pena affrontare le 3 Scolta della compilazione d.l una iconografia, che esige lavoro In eoi minor aeìla fafìba-, :,?Mt*feaua note flblddame1 con essi congratularci polene la loro fatica aperta un nle contributo olla: Storia e la loro opera e quanto di più completo sia tato rafitSòlto per quella Biografia dell'Amari che gli Anfcorli noi eon essià gì? auguriamo che sia scritta in. eontomliià den'importanza eli é venuto acquistando il cittadino e 3o scrittore*
PKAXtìcij <trÀUDio3?JBj ffl Poeta Francesco Denaro Pwndolflmi Palermo Tipo­grafia Michele Montaina IOSA.
I/Jliustre storico siciliano, a cui gif anni >;e fra perdita dejlila vista non hanno fiaccato il giovanile entusiasmo per tutte le idealità e le opere belle, ha scritto questo breve opuscolo per mettere in iev; ropera cittadino rimera finora nascosta in quella: modesta ombra ira. cui egli ha voluto sempre rimanere. L'AUtore ricorda che il Pandolfìni diecessettenne, nella Cronaca Termtoese dei 1860 pubblicò Note ed Appunti dei glorioso anno della 'Rivolte con eommeifQ? che ;-ir-"i;iun la saggezza del giovine, del quale il Gnardione enumera le opere che vorrebbe fossero pubblicate, anzi egli stesso destina il ricavato dell 'opuscolo/ alla pubblicazione del Volume Canti ;e Versioni del Fandolfinl .
L'opera del Guardlone merita approvazione e plauso.
AHTomo DE ORLI, L~Italia mlVopem M Victor. Mu-uo - Torin.oi 'isa istrice CMantore 1980,
Quella parte dell'opera Il Victor Hugo che interessa particolarmente noi Italiani non era stata ancora studiata nel suo insieme, ciò che si propone l'A, con l'esame del concetto che l'Hugo aveva dell'Italia e degli Italiani, indagando quale conoscenza avesse del nostri maggiori scrittori e se uè avesse subita una qualche influenza e quale fosse l'atteggiamento assunto dallo scrittore e dall'uomo politico nei riguardi del nostro Risorgimento.
L"A.v fa constatare insalisi tutto che l'Hugo, dopo una rapida corsa fatta nella Penisola nella tenera infanzia, Insieme alla madre che accompagnava il marito SlglRberto Hugo Ufficiale dell'eserettio. Napoleonico, non ha Pili rive­duta r Italia e perciò non potè essere Iti; grado di studiare persouabiìenii: da riciho noi e le eoe nostre, come anche, non.' conoscendo la lingua Italiana, dovette affidarsi, alle traduzioni;; per conseguenza nello opero in cui porla d'I­talia è degli iiiaUnni:. ;égll fyoe suol quel giudizi sommari, lusinghieri od of-