Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; TRAPANI
anno <1930>   pagina <815>
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vocazione, e invita a riferire sulla prima proposta all'ordine del giorno.
Il dott. Giov Spadoni riferisce Uè, secondo quanto si deliberò neLV ultima adunanza, fu scritto a tutti i Comitati regionali della nostra Società, al -Podestà di Napoli e ad mitri Enti, invitandoli ad esprimere il loro parere sulla proposta sottoscrizione nazionale per hi cappella-ossario, clic dovrebbe raccogliere e onom-re le ossa dei caduti nella battaglia di Tolentino del 1815. Informa che i Comitati Lombardo* Piemontese, MmSliano-Romagnolo, Napoletano è Tren­tino, il Podestà, idi Napoli e le R. Deputazioni di Storia Patria per le Marche e per le Provincie di Romagna risposero approvando pie­namente In proposta e promettendo i loro contributi; mentre invece i Comitati Ligure jè Veneto, pur plaudendo in massima alla, pro­posta, dichiararono di non ritenere opportuno 1*attuale momento per aprire qualsiasi sottoscrizione. Crede che In base a tali risposte, e tenuto conto che i Comitati Lombardo e Piemontese sono i più numerosi e autorevoli della nostra Società, la Presidenza del Comi­tato Marchigiano debba chiedere senz'altro a S. E. il Prefetto di Macerata la prescrìtta autorizzazione ad aprire la sottoscrizione nazionale.
Il dott. Dow. Spadóni, quale autore dell'ordine del giorno ap­provato ad unanimità dal Congresso Nazionale dei 1927 per l'ere­zione del monumento-ossario di cui trattasi, si compiace vivamente della patriottica e pratica iniziativa presa dal Comitato Marchi­giano, assicurando che l'Alta Italia, in cui egli dimora da tanti anni, darà larghi contributi alla sottoscrizione. Consiglia di man­dare speeiaili inviti anche a quelle città dell'Italia Centrale, che par­teciparono alla guerra per l'indipendenza del 1815. Riguardo poi alla forma artistica che dovrebbe avere l'ossario di Tolentino, os­serva che una cappella richiede una spesa maggiore che non una semplice colonna o un piccolo obelisco, come quello dell'ossario di Castelfidardo. Conclude dicendo che su ciò il Comitato dovrà a suo tempo regolarsi secondo i fondi a sua disposizione.
La prof.ssa Falaschi conferma per lettere private ricevute, quanto ha detto Dom. Spadoni sui contributi che si avranno dU l'Alta Italia? tanto più che l'illustre prof. Antonio Monti le ha scritto che aprendosi la sottoscrizione, ne promuoverebbe il suc­cesso dalle colonne del et Corriere della Sera .
L'on. Speranza confida nella piena riuscita della sottoscrizione, fi dice che non le potrebbe mancare anche un generoso contributo