Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; TRAPANI
anno <1930>   pagina <816>
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dell'Ordine ;i, Figli Jalia Yla potente e ricca aociasdone costi­tuita dagli Italiani emigrati in America, ì coi rappresentanti fu­rono testé ricevuta da 8. E. Mussolini.,
Il QmsigUo delibera unanime che Comitato presenti al più presto un'istanza a S. E. il Prefetto di Macerata, perchè autorizzi la sottoscrizione nazionale prò monumento-ossario per i caduti nella battaglia di Tolentino del 1815.
Il dott. . Spadoni ricorda la deliberazione del Comitato di commemorare il prossimo centenario della rivoluzione italiana del 1831, pubblicando un volume illustrato; che mostri e documenti la non piccola parte che le quattro Provincie marchigiane presero a quella rivoluzione. Ritiene che il Consiglio debba fin da ora provve­dere a raccogliere i mezzi per la relativa spesa, tenendo presente che questa supererà* le 4000 lire e che oggi il Comitato non ne ha disponibili che (poche centinaia. Eaccomanda poi che quanti assun­sero l'impegno di scrivere le monografie da pubblicarsi nel volume siano sollecitati a consegnarle non più tardi della fine del corrente anno. Da parte sua dichiara di aver già raccolto i documenti, ne­cessari per scrivere la monografia riguardante la Provincia di Ma­cerata. Avverte in fine che per quella riguardante la Provincia di Pesaro-Urbino, il prof. Iaburdi avrà una valente coJflaboratriee nella nuova Socia dottoressa Maria Petrini, la quale per la sua tesi di laurea in belle lettere ha studiato ampiamente gli avvenimenti di Pe­saro nel 1831.
La pi'otssa Falaschi, che accettò di scrivere la monografia per la provincia di Ancona, informa di aver già iniziate le relative ricerche archivistiche, benché finora con scansi risultati. Oontìda però che, con la guida cortese è- competentissima del cav. Giangiacomi e dei fratelli Spadoni, potrà presentare in tempo il suo manoscritto.
Il conte iprof. Idaecfìmadoro-RaineUi, impegnatosi per la mono­grafia riguardante Fermo ed Ascoli Piceno, assicura che quanto prima si metterà al lavoro.
Il Consiglio, confermando la pubblicazione del volume già deli­berato! decide che la Presidenza chieda alle Amministrazioni Provin­ciali e agli altri Enti delle Marche i mezzi finanziare all'uopo neces­sari.
II Presidente legge una lettera del rag. Fóraarini, il quale, do­vendo trasferirsi stabilmente a Rieti, dà le sue dimissioni da Segre­tario del Comitato.