Rassegna storica del Risorgimento

1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
anno <1930>   pagina <6>
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poli, il coinni. Lo) Intendente dì Éflafanza, il dott. Luigi (iitàfoefrife il dott. Armando Genovesi, il barone J)e Gennari, Favv. Laecetti, 9 prof. Óalvanfijov M commi !A- iO. Orgeita.
La Presidenza fu. assunta dal B. Commissario del Comune dì Napoli, 3l* Uff. Dante Àlmansi, il quale per primo press la pPQlft e pronunciò il seguente discorso:
Quando due anni or sono presenziavo in Macerata i lavori del XVI Congresso Nazionale del Risorgimento, non avrei mai più pen­sato che mi sarebbe stato riservato il piacere di rivedere qui molte delle autorevoli persone colà, convenute, e di porgere, ai partecipanti a questo Congresso, come ora faccio, il saMfc di Napoli, elle in que­sto momento ho Paltò onore di rappresentare.
Fortunata combinazione per me, alla quale non credo sia estra­nea una benevola influenza del. caso se èssa mi permette sia di ri­chiamarmi al s'aiuto dato in quel precedente Congresso, sia, seguen­do lo svolgimento e le conclusioni di un tema allora trattato, di por­tarvi qui, nell'attuale mia veste, in nome di Napoli, il più vivo e cal­do ringraziamento.
Ricordo appunto che al Congresso di Macerata, evocando i mag­giori propulsori del nostro movimento nazionale, additavo, in terra marchigiana, fra le più significative figure quella del grande recana­tese Giacomo Leopardi.
Oggi il caso vuole che ci ritroviamo nella seconda patria del Leopardi, la città che temperò, con la dolcezza del suo clima, i tor­menti fisici e morali del poeta ; offrì nuove ispirazioni ai suoi canti, la città che gli chiuse gli occhi e lo compose pietosamente nella tomba.
Ora voi che SWB i gelosi custodi delle patrie glorie, voi che da anni andate rimettendo in onore gli uomini nostri e le cose nostre, farete cèrto buon viso all'invito che vi rivolgo di recarvi fuori della grotta, davanti all'umile chiesetta nella quale è sepolto il poeta, non solo per rendere il dovuto omaggio alla memoria del poeta della riscossa, ma per cancellare con la,-, yostra presenza, voi che ne avete il diritto, le parole che il Giordani Incise-: sai bianco marmo al Conte Giacomo Leopardi recanatese, filologo, ammirato fuori d'Italia fiera rampogna che, giusta quando fu lanciata, deve rappresentare oggi, nel fervore di rinascita nazionale, soltanto il triste segno di tempi ormai fori; una tangente lontani.