Rassegna storica del Risorgimento
1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
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1930
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JET/ / OQMJVGSSO Sociale tà NoffóM 7
K ricordo ancora che fu principale oggetto delle discussioni del Congresso di Macerata, il tenia se la guerra del 1815, che ebbe la Bua infelice conclusione nei pressi di Tolentino, dovesse ritenersi la prima guerra delI*Indipendenza Italiana.
Tale la ritenne, subito dopo l'avvenimento, la popolazione Marchigiana- a giudicare dalla anonima sarcastica canzone, che si diffuse allora tra le amene colline di quella regione:
Fra Ghienti e Potenza W finita y Indipendenza Fra Macerata e Tolentino E' finito Gioacchino.
Non fu invece della stessa opinione un Ministro Italiano, un Ministro di governi passati, che proprio in Napoli e precisamente un secolo dopo, rievocando i vari conflitti in cui 1 figli del Mezzogiorno dal secolo XVn in poi si misurarono contro gli austriaci, non a<jeva parola della impresa murattiana del 1815.
Ma a mettere le cose a posto pensò appunto il Congresso di Ma--cerata, dai qnale uscirono concordanti le affermazioni di due auto-TevOli congressisti, accolte ed approvate poi dal Congresso. Quella del dotfc. Spadoni che proclamò essere l'impresa murattiana del 1815 realmente una. guerra di indipendenza italiana per la sua entità e per le sue conseguenze, per i sentimenti ed il programma nazionali unitari, per le forze esclusivamente italiane combattenti contro lo straniero, pei* il re che la capitanò, francese d'origine, ma italiano di regno, di ambizione e di politica; impresa che materialmente fallita, fu nondimeno moralmente feconda nella storia del patrio riscatto : impresa infine che, per ordine di tempo, fu innegabilmente la prima guerra della Indipendenza Nazionale.
E l'illustre colonnello Giacchi, capo dell'ufficio storico dello Stato Maggiore, che oggi rivedo qui con piacere, ed al quale porgo Uno speciale saluto, ribatteva incisivamente: la battaglia di Macerata, episodio di scarsa importanza militare, rappresenta un fatto politico di singolare rilievo, giacché costituì, sia pure per iniziativa straniera la prima tappa del glorioso cammino che, attraverso oltre un secolo di storia, ci ha condotti a "Vittorio Veneto .
E' ben dovuto quindi il ringraziamento ch'io porto a voi cultori della Storia del Risorgimento Italiano, per questa giusta rivendica-