Rassegna storica del Risorgimento
1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
anno
<
1930
>
pagina
<
13
>
XVffi'Òmgìmso Bariate di Napoli 13
II discorso" del prof. Bohipa fu coronato da nvissinri applausi. Indi il Segretario Generale gr< uff. prof. Eugenio Casanova pronttii-iìp seguente .discorso :
AUessa- Reato, Ecceìlfàiùf, Signora e Mgnort,
li Segretaria. Capo della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha trasmesso a E. il Presidente della Società la seguente lettera in data 18 ottobre .corrente anno *
Mi -è gmiMéopwieipare afflili!:. V. che- fc W~ 'fyp del Q-otimo.. M buon grado, aacogMe codesta Società soffio i Suoi Auspici, :e cfìfa* sente che taiie concessione- miiaa. wnMmzidM. dormite il Ggzkgfessa miimkle'cìve la. fèfàtàfyj0; WPU verso la fitte del corrmte. fflm*
Ai nobili discorsi precedenti sono felice di aggiungere l'espressione dei mio compiacimento di ritrovarmi a Napoli, a me carissima per tristi e lieti ricordi, e di porgere questa sublime Metropoli, alle altissime; stìe Autorità e a voi tutti il saluto augurale del Consiglio Centrale del nostro Sodalizio che ancora qui rappresento.
Per la seconda volta la nostra Società- è convocata sulla spiaggia delle Sirene, sia pure per pagarvi il tributo di ammirazione e d'incanto, .ebe tutti, quali TJlissi redivivi, siamo pin che pronti ad offrirle di buon grado, ma per inchinarci un'altra volta alla gran. dé'zzai as;s.oiàta .alia .s: 'ÈàMfA 'pif ripetervi il solenne riconoscimento delle benemerenze acquistatesi da questa terra di Martiri e di eroi nella formazione dell'Unità. d'Italia. Senza Napoli l'Italia sarebbe ancora da fare! Esaltiamo dunque Napoli! E tale omaggio è tanto più appropriato in quanto oggi per l'appunto, 69 anni fa, il 21 ottobre 1860, il popolo tutto quanto dell'Italia meridionale xi-spondeva solennemente nei suoi comizi, di volere l'Italia una e indivisibile con Vittorio Emanuele re costituzionale e suoi legittimi discendenti.
A Voi, Signori, di porre le basi di questo ulteriore svolgimenti poiché alle vostre mani è ormai affidata la rinnovazione del Consiglio Centrale. Ma dalla vostra mente non -si diparta il ricordo che siete a Napoli di cui la storia nel Risorgimento dee imporvi, e che Napoli vi insegna la maestà delle cose trascorse per la Patria come ben vi rammentano i messaggi, direttivi dai due supremi ispiratori della vostra e nostra azione impediti di trovarsi oggi in mezzo a noi,