Rassegna storica del Risorgimento
1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
anno
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1930
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pagina
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21
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qualche speranza di ottenere quella sede a condizioni migliori della precedente.
Certo6; èl?ò che.la sistemazione di quei locali creò delle preoc-cupazionì e delle spese impreviste, che la Giunta Esecutiva dovette autorizzare con deliberazione in data 13 dicembre 1928. Salirono alla rispettabile somma di lire 8250 alla quale fu fatto fronte eon economie a rjparinio. Tale eccedenza non graverà più sull'esercizio ventìsifàì
L'attfritn dejk, Segretariato generale fu altresì assorbita dalle cure spese intorno alla Rassegna sociale, che continua a riscuotere l'approvazione generale sia per la stia composizione e stampa, sia per l'abbondanza delle materie che contiene.
E' curioso riconoscere come quei soci e Comitati, che meno degli altri si affaticano a far propaganda in favore della Società, siano più esigenti nel pretendere eli e siano integralmente inseriti scrìtti loro, talvolta eccessivamente lunghi e prolissi anche se contengano qui e colà documenti di primo ordine. La Direzione della Rassegna nella speranza d'indurii a mutarsi in attivi propagandisti ha talvolta ecceduto in longanimità verso di loro. Ma ha pur dovuto riconoscere che ogni concessione non ne cambiava il carattere. Ora, siccome la rivista non può né deve sostituire il libro, la direzione accetta bensì articoli lunghissimi ma a condizione che l'Autore contribuisca in misura più che congrua alla spesa, conformemente alla sentenza proferita nella seduta dell'8 maggio u. s. dal Presidente che la Società non devi1 impegnarsi in spese che non pos- sono essere coperte dalla modesta quota di lire 25 annueéhe paga ogni socio, cui in corrispettivo vengono inviati quattro fascicoli della Rassegna, cioè un volume di mille pagine ogni anno .
Il Consiglio ancora nell'ultima sua seduta ha rinnovata la deliberazione di accogliere nella Rasssegna e in altre sue pubblicazioni stùdi fino all'armistizio di Villa Giusti, lasciando in disparte quelli die trattino di politica troppo a noi vicina, ma affidando però in proposito un potere discrezionale alla Presidenza e alla Direzione della Rassegna.
In pari tempo, ebbe dal prof. Colombo la conferma della speranza di poter consegnare entro l'anno il manoscritto della pubblicazione popolare su Carlo Alberto, se la sicurezza che conterrà novità scientìfiche che ne accresceranno l'interesse'.
Aécetttìavamo in principio alle perdite di soci procurateci dalla