Rassegna storica del Risorgimento

1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
anno <1930>   pagina <34>
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Madre patria e annesse àa Regno di Vittorio Emanuele III, saggio sovrano è rirode soldato.
E cosi avvenne, pel vigore dell'Esercito.
Èwellenze* Eit0, Ignori':
Da ima piccioli, iiea. dell'opposto lido, su cui fonda dell'Adria­tico perennemente mormora l'eco di memorie, pensieri e speranze, porto reverente salato e tìevo omaggio: Ì1 grande incantevole città, la più ridente e gloriosa che bagni il Tirreno, come quando, a nome del MunicÉM spttanimare e del Comitato, die ebbi 1 nore di presiedere, l'inclito Municipio partenopeo volle gradire il secondo esemplare della targa, che 31 12 l'aglio del 1911 inauguram­mo, oltre ad un monumento nei giardini pubblici, nella sala ove il 12 offiJSÉSéé 1860 Vittorio Emanuele II riceveva le deputazioni del Comune? e Oselle Magistrature di bagoli,, recàutigli il patriottico in­vito di affrettarsi- ad entrare eoli 'esèrcito liberatole nel crollante regno borbonico, le cui popolazioni, ansiose di far parte alla monar­chia nazionale, lui e i successori acclamavano Ite della Grande Pa­tria, purificata e redenta.
Vi si scorge rilevata nel Bronzo, fra le altre, la figura d'uno dei ]pi'U dotti, più acuti, più vividi ingegni, che sulla cattedra, in Parlamentò, nel Governò onorò questa terra, cui sorride il create e la natura elargì il privilegio di generare ingegni meravigliosamente pronti e geniali, voglio dire la figura indimenticata di Buggero Bon­ghi, in atto di esporre al .-Gran 5i sentimenti e i voti del generoso e fervido popolo napoletane,
Durante il periodo eroico del Risorgimento,- tutte le genti ita­liche dettero virtù, sacrifici, '.eroismi per in.ttìsseó'e alla patria il bel manto dell'Unità, sul quale scintillano i diamanti del pensiero, e fulgido, è l'oro della fede e dell'azione e son perle le lagrime infi­nite espresse dai cuori dei congiunti dei martiri!...
Ogni città, ogni villa diede proporzionale contributo all'opera memoranda dei secoli; ogni 4ijogni villa ha avuto i suoi martiri, i suoi benemeriti, i suoi episodi gloriósi o significanti da commemo­rare nel fausto cinquantenario del Natale Sella Patria .
Anche Grottammare, rivivendo i fiammanti entusiasmi di quella nuova primavera italica, oltreché commemorare i valorosi che essa diede all'epica schiera dei Mille, i Cacciatori delle Marche,