Rassegna storica del Risorgimento
1806-1814 ; VENEZIA-GIULIA ; NAPOLEONE I ; FRANCIA
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1930
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Dotando II di Borbone, la deportazione in America dei condannati politaci per la setta dell'Unità italiana e per i fatti del 15 maggio 1848. Risalendo alle origini di questa pena, palesò quale fu il vero Stato d'animo degli esiliati dopo la lettura del decreto) ;e dimostrò esagerati 0 inesistenti rilievi e le accuse fatte in quella- occasione al governo borbonico.
Il prof. ik.. ;Fio.itnvai:iti annunziò al Congresso clic per Pinteres-samento del presidente del Comitato Toscano, comm. Ugo Ojetti, il 3 novembre si [srebbe riaperto al pubblico il Museo del Risorgimento fiorentino.
11 vice-presidente col. N. (fiacchi lesse ai Congressisti la seguente parte di una lettera inviata dall'ing. Addano Nisco :
M Jfeisòla di Msida dove era il famoso bagno penale ove nel 1851 furono menati ad espiare la loto pena i condannati politici del: processo dell'Unità italiana, tra cui era mio padre, ed in. cui avvenne la celebre clandestina visita di Guglielmo Gladstóne, che da quella vìsiita. trasse la materia di quelle famose lettere a lord Alberteen che fecero bollare il Govèrno di Ferdinando II come quello di negazione di Dio , non esiste il menomo ricordo di quel fatto storico e della permanenza in cattività ivi di fanti pa-JK pinoti. Non le pare che in occasione di detto Congresso si potrebbe far proposta di riparare a tanto oblio? Se io potessi intervenire al Congresso farei notare tale oblio ; ma una proposta partita da Lei avrebbe ben altra importanza .
Il Congresso approvò per acclamazione la detta proposta.
Il prof. Eugenio di Carlo, anche a nome del silo conterraneo Dr. Librino; sivanzò la proposta affinchè si volesse designare, come sede del venturo XVIII Congresso della Società la città di Palermo.
La proposta dopo breve discussione fu iman imamente approvata, e venne telegraficamente comunicata al Podestà di Palermo.
11 Presidente dette la parola al socio Franco Rubino Mazziotti, il ifiiale chiese-all'Assemblea che la Società Nazionale volesse patrocinare l'apposizióni di una epigrafe all'Unità d'Italia, da incidersi sul monumento a Dante Alighieri in Napoli j illustrando la proposta con documenti che vengono pubblicati in seguito.
Indi il Presidente aggiunse essergli stato presentato il seguente Ordine del giorno:
L'Assemblea- Generale della Società Nazionale per la Storia del Risorgimento Italiano, riunita in XVII Congresso :