Rassegna storica del Risorgimento

QUINTAVALLE FERRUCCIO
anno <1914>   pagina <160>
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ie Bibliografia
Parigi e maritata, perchè altrimenti ella si immaginava elle avrebbe potato salire sul irono di Francia: nei luogo della Spagnola.
'M Poggiolini, per quanta bnona volontà- ci metta, non riesce a seo~ prire graog .ohe di "buono in. quell'anima (p, o7);s ma egli non manca di notare le attenuanti, die la bella divina poterli, invocare, e soprat­tutto, studiando la famiglia Lauiporeccni e mettendo in luce la falsa edu* casrioue della Castiglione, rende possibile raccapezzarsi intorno alla strana condotta di lei. Certo ella fa figliuola tatt1 altro che amorevole; non ebbe viscere di madre:(il Poggiolini documenta tutto ilo' -a. p.-.-. 56} si com­portò turjjemeute: raso il marito, ch'era un galantuomo e un gentiluo­mo a tutta provai; ebbe una evidentissima propensione ala menzogna anche più sfacciata1 e -alla esagerazione fantàstica (basti pensare al modo con cui parlata della estensione de* possessi suoi p. 45-46)1} nou sentì nessun palpito d'italianità sincero, almeno nella seconda parte della sua vita, tantoché, se non l'avesse trattenuta il timore di perdere.la pen­sione, che Casa reale le passava, come vedova d'un gentiluomo di córte e fors1 anche per l'opera stia politica, avrebbe chiesto la cittadinanza fran­cese : palesò fin da .giovanetìha scarso pudore; 0 poco cuore; poco cuore perchè negava persino gli avanzi della tavola a' poveri : pudore scarso in quanto non aveva ritegno a mostrare 1* sua bellezza precoce.
Valga fra i tanti un aneddoto, die l'iL assicura genuino. -Tina sera che si era già. coricata, di caminetto della sua camera prese fuòco j gì'invi-tatìti; che nei salotto della madre conversavano, accorsero a spengerloì ed essa per ringraziarli mostrò nudi i bei piedi, ei polpacci delle gambe, afe" ceudo press'a poco : questa è la ricompensaci' andate"* Qual meraviglia che, nel periododel Inlgore della sua bellezza, quando la sua casa era aperta, ai pittori, agli scultori, e a* Ietterai jfiSÌ ìm-< voga, che ne seguivano' ogni movimento,, .senza abbandonarla miài coìto lft Sguardo, essa si pale­sasi troppo compiacente f Volete vedere le -mie braoòwf> le mo­strava, ag il mio piede J e lo scopriva*, anzi uei suo quartiere rice­vila a piceli JIÌMIÌ con le. dita *auefìats, con cercbi d'oro: alla caviglia? e ài cenacolo dà* pia intimile auTziòià comparvi - dicono una volta 0 due <cOJ igeato, ;~è col costumo a4ribuito a IPrine*., possiamo Bfeupire pertantoeie la voce pubblica le attribuisse una lunga serie di amanti? Oltre le regali maestà, il duca d'AumnIe, il duca di Ohartres, Alfonso Botbaobild il principe:dell'alta banca, e quel lord Hertford, mar­chese e< ovate* della Gtiarrettóera, arcimilionorio,, ohe le avrebbe dato una somma favolosa per appagare una volta almeno i suoi caprioli di Ubertino, A costoro si fifeve aggiungerò Costantino ftìgrft del quale si conservavano in no vigno della Veniste lottare in parte jlferentisi a se­greti o ad affari politici;, in parte di carattere intimo* ànsi addirittura erotico.