Rassegna storica del Risorgimento

1806-1815 ; NAPOLI ; FRANCIA
anno <1930>   pagina <52>
immagine non disponibile

NAPOLI r>ruNTic m wmmmQ FRAxmtè asoti-isis).
Ricordarc il passato, soffernmndom su di esso a meditare, significa prepararti allravVeiiìì ecco lo scopo primo della presente trattazione, che tende ad analizzare ironie il Mezzodì della penisola abbia reagito, quando messo in contatto) con la rivoluzione francese e come nella sua gentj éii Wti alle àrnii disusa, a similitudine di quella del settentrione, siasi venata" rlsvegliando, durante il decennio Mancese, quella .coscienza nazionale e militare che ci ha permesso poi di iggiUnger itpgverso sacriftci gravissimi, l'in dipendenza e l'unitav
i'ima però di esaminare il periodo nel quale Napoli fu francese, è necessario esporne brevemente le precedenti vicende, per rendersi conto della situazione, del Regno delle Bue Sicilie, allorquando per la prima volta cominciò ad avere contrasti con la Francia repub­blicana.
* * *
Attraverso dominazioni straniere, (1), diverse per caratteristiche, per durata tutte dense di guerre, di rivolte, M sangue, di delitti, il Mezzodì di nostra terra, (Sicilia compresa), limitato presso a poco a settentrione dagli opposti corsi del Tronto e dei Liri, su gli altri tre lati bagnato dalle acque <lel Mefca?aneo, si veniva costituendo nel 1734, in regno autonomo sotto Darlo III di Borbone.
In quel tempo, come già nel passato e poi neU'avvenìr" Grai la nostra patria teatro di sanguinosi conflitti, combattuti dalle più potenti dinastie europee, sempre avide di dominio. Precisamente durante la guerra di successione polacca, essendo Spagna, Francia e Piemonte collegati ai danni deli'Imperòi- Barite- di Borbone, figlio di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, appena diciassettenne, sospinto dall'ambizione della madre e dalla sua personale si avviava alla conquista del reame ;i:Napofì, allorflK0<>tf> dagli Austriaci.
(t) Barbarica, BfcnftfciMft, sataCn-normanna, evevo* angioina, aragonese, spagnuola, utiatrìiUML.